La Manovra 2027 inizia a delineare i primi possibili interventi su fisco, lavoro, famiglie e abitazioni. Le misure sono ancora allo studio e dovranno essere definite nel percorso di preparazione della prossima legge di Bilancio, ma sul tavolo del governo ci sono diverse ipotesi orientate alla riduzione del carico fiscale e al sostegno di alcune categorie di cittadini.
Tra i temi principali figurano la possibile riduzione della tassazione sulla tredicesima, un nuovo intervento sugli scaglioni Irpef, modifiche alla flat tax per i lavoratori autonomi e incentivi legati alla casa.
Possibile riduzione delle tasse sulla tredicesima
Uno dei capitoli più discussi riguarda la mensilità aggiuntiva percepita da lavoratori dipendenti e pensionati. L’ipotesi allo studio prevede una riduzione della tassazione applicata alla tredicesima, con l’obiettivo di aumentare il valore netto ricevuto dai beneficiari.
Tra le proposte avanzate nel dibattito politico è stata indicata anche una possibile detassazione completa della mensilità aggiuntiva, proposta sostenuta da Forza Italia.
La misura, se approvata, avrebbe l’obiettivo di incrementare il reddito disponibile nel periodo natalizio, ma la sua definizione dipenderà dalle risorse disponibili e dalle scelte della legge di Bilancio.
Nuovo taglio dell’Irpef per i redditi medi
Un altro intervento riguarda la struttura dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. L’ipotesi indicata dal governo prevede un ampliamento della fascia interessata dall’aliquota del 33%.
Attualmente l’aliquota ridotta riguarda i redditi compresi tra 28 mila e 50 mila euro, dopo la modifica che dal 2026 ha portato il secondo scaglione dal 35% al 33%.
La proposta allo studio punta a estendere il limite massimo dello scaglione fino a 60 mila euro di reddito.
L’obiettivo dell’intervento sarebbe quello di alleggerire il peso fiscale sul cosiddetto ceto medio, ampliando la platea dei contribuenti interessati dalla riduzione dell’aliquota.
Flat tax per le partite Iva e incentivi ai giovani
Tra le misure in discussione rientrano anche possibili modifiche alla tassazione dei lavoratori autonomi.
Una delle ipotesi riguarda l’innalzamento del limite della flat tax per le partite Iva, con la possibilità di applicare il regime agevolato fino a redditi più elevati, indicati in una soglia fino a 100 mila euro.
Il governo valuta inoltre interventi rivolti ai giovani lavoratori. Tra le proposte figura la possibilità di rendere strutturale una flat tax al 5% sugli aumenti salariali in busta paga.
La misura avrebbe l’obiettivo di incentivare la crescita degli stipendi attraverso una tassazione agevolata sulle componenti aggiuntive della retribuzione.
Le ipotesi per il settore casa
La Manovra 2027 potrebbe includere anche interventi dedicati al mercato immobiliare e al sostegno abitativo.
Tra le proposte in valutazione ci sono misure per facilitare l’accesso alla casa da parte dei giovani e agevolazioni fiscali collegate agli affitti.
Nel dettaglio, si discute di possibili modifiche all’Iva applicata agli affitti destinati ai giovani e di un eventuale contributo per sostenere alcune situazioni familiari particolari.
Tra le ipotesi è stato indicato anche un bonus affitti fino a 500 euro al mese per genitori separati costretti a lasciare l’abitazione familiare e con figli a carico.
Il percorso verso la legge di Bilancio
Le misure indicate rappresentano ipotesi di lavoro che dovranno essere valutate alla luce delle coperture economiche disponibili e del quadro finanziario complessivo.
La definizione finale della Manovra 2027 arriverà con il percorso parlamentare della legge di Bilancio, durante il quale saranno stabiliti contenuti, importi e modalità operative degli interventi.
Il pacchetto allo studio punta comunque a concentrare l’attenzione su riduzione delle tasse, sostegno ai redditi e incentivi per famiglie, lavoratori autonomi e giovani.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.