Doveva essere agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima, ma meno di 24 ore dopo il primo arresto è stato nuovamente fermato dalla polizia nel quartiere di Sant’Elia. Protagonista della vicenda è Kamil Lacatus, 25 anni, cittadino rumeno residente a Cagliari, arrestato per evasione e questa volta trasferito nel carcere di Uta.
Il primo arresto: furto nella pizzeria eTrigu
La vicenda ha avuto inizio alle quattro del mattino di domenica, quando Lacatus avrebbe sfondato la vetrata della porta d’ingresso della pizzeria eTrigu in viale Diaz per rubare il contenuto della cassa. Il bottino è stato minimo, limitandosi alle mance lasciate nel locale, poiché i titolari avevano già deciso di non conservare denaro contante dopo un precedente furto.
Gli agenti della Squadra Volante, coordinati dal dirigente Massimo Imbimbo, hanno individuato il giovane poco dopo e lo hanno arrestato. Su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato assegnato agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza fissata per lunedì mattina.
La fuga e il secondo arresto
Ma domenica, durante un giro di controllo, una pattuglia della polizia lo ha notato per strada nel quartiere di Sant’Elia, nonostante fosse agli arresti domiciliari. Gli agenti lo conoscevano bene e, accertato che non avrebbe dovuto trovarsi lì, lo hanno immediatamente arrestato per evasione e portato in Questura, dove ha trascorso la notte in camera di sicurezza.
La decisione del giudice: custodia cautelare in carcere
Lunedì mattina Lacatus è comparso davanti al giudice per il processo con rito direttissimo, ma il suo avvocato ha chiesto un rinvio per preparare la difesa. Stavolta, però, il giudice non gli ha concesso nuovamente i domiciliari: è stata disposta la custodia cautelare nel carcere di Uta, dove resterà fino alla prossima udienza.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.