Un ponte fatto di storia, cultura e tradizioni alimentari collega da secoli la Gallura alla Corsica. Un rapporto che attraversa le Bocche di Bonifacio e che sarà al centro del convegno “Alimentazione di prossimità e longevità: un ponte tra Sardegna e Corsica”, in programma giovedì 17 settembre alla Tenuta Pirastu di Arzachena.
L’incontro nasce con l’obiettivo di approfondire il legame tra ciò che viene prodotto e consumato localmente, gli stili di vita delle comunità insulari e il tema della longevità. Alla giornata parteciperanno studiosi e rappresentanti dell’Università degli Studi di Sassari e dell’Université de Corse Pascal Paoli, chiamati a confrontarsi su aspetti storici, antropologici, biologici e demografici.
L’iniziativa è organizzata dal Comitato Semper Juvenis e punta a valorizzare un approccio multidisciplinare, mettendo in relazione ricerca scientifica e conoscenze maturate nel corso delle generazioni.
L’alimentazione sarà analizzata non soltanto come insieme di nutrienti, ma come espressione dell’identità di un territorio, delle sue risorse naturali, delle attività produttive e delle relazioni sociali che hanno caratterizzato la vita delle comunità locali.
Il cibo come patrimonio culturale
Secondo Ferdinando Abeltino, tra i promotori dell’incontro, le abitudini alimentari di una popolazione rappresentano il risultato di un lungo processo storico.
La dieta tradizionale, infatti, riflette il rapporto tra persone e ambiente, le modalità di coltivazione e allevamento, gli scambi economici e la struttura delle famiglie. Attraverso il cibo si possono quindi leggere trasformazioni sociali e cambiamenti negli stili di vita.
Durante il convegno sarà dedicata particolare attenzione ai prodotti locali e ai sistemi agro-pastorali che per lungo tempo hanno caratterizzato Sardegna settentrionale e Corsica.
L’obiettivo sarà comprendere come l’evoluzione delle produzioni e delle abitudini alimentari abbia influenzato nel tempo il rapporto tra territorio, salute e qualità della vita.
Le Bocche di Bonifacio come spazio di incontro
La Gallura avrà un ruolo centrale nel confronto tra le due realtà insulari. Il territorio viene infatti considerato un esempio significativo di come il mare possa rappresentare non una separazione, ma un collegamento tra popolazioni diverse.
Le Bocche di Bonifacio sono state per secoli una zona di passaggio e di scambio, attraversata da relazioni familiari, commerci, spostamenti e contaminazioni culturali.
Questo legame è ancora oggi riconoscibile in numerosi aspetti della vita quotidiana, dalla lingua alle tradizioni rurali, fino alle pratiche legate alla produzione e alla conservazione degli alimenti.
La ricerca sulle comunità di Gallura e Corsica permette quindi di osservare come territori vicini geograficamente abbiano sviluppato elementi comuni, mantenendo allo stesso tempo caratteristiche proprie.
Tradizione e ricerca scientifica
Il convegno vuole creare un dialogo tra memoria locale e studi scientifici, approfondendo il ruolo che i modelli alimentari tradizionali possono avere nella comprensione dei fattori associati alla longevità.
Gli esperti analizzeranno il rapporto tra alimentazione di prossimità, qualità delle produzioni locali e condizioni di vita delle popolazioni insulari.
L’incontro di Arzachena rappresenta un’occasione per raccontare il cibo come elemento di identità e come strumento per comprendere la storia delle comunità.
Attraverso il confronto tra Sardegna e Corsica, il progetto punta a valorizzare un patrimonio comune fatto di conoscenze, pratiche agricole e tradizioni tramandate nel tempo, offrendo una nuova lettura del rapporto tra territorio e benessere.
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