Incendio a Punta Molentis, Todde a Villasimius: feriti ma non piegati

Consiglio Comunale straordinario a Villasimius per chiedere lo stato di calamità. La Regione annuncia interventi urgenti e rilancio turistico.

Punta Molentis, uno dei simboli naturalistici della Sardegna sud-orientale, è stata colpita da un devastante incendio che ha spinto la Regione a mobilitarsi immediatamente. Ieri pomeriggio, a Villasimius, si è tenuto un Consiglio Comunale straordinario e urgente, al quale ha preso parte anche la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, affiancata dall’Assessora all’Ambiente Rosanna Laconi.

Al centro dell’incontro la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale, necessario per attivare le misure straordinarie di sostegno e ricostruzione. La Presidente Todde, intervenendo davanti al sindaco Gianluca Dessì, ai consiglieri comunali e ai rappresentanti regionali, ha manifestato la vicinanza della Regione alle comunità locali e alle imprese danneggiate, ribadendo l’impegno per il ripristino urgente dell’area colpita e il rilancio dell’economia turistica locale.

Essere qui oggi è un dovere,” ha dichiarato la Todde. La Presidente ha poi proseguito ribadendo che Punta Molentis non è solo un luogo, è una responsabilità condivisa e che non basta contare i danni, bisogna agire per risollevare immediatamente il tessuto economico e prevenire nuove emergenze.

Un punto fermo dell’intervento ha riguardato l’origine dolosa dell’incendio, confermata dagli accertamenti del Corpo Forestale. Secondo la presidente, il gesto è stato compiuto con l’intento deliberato di provocare una tragedia, approfittando delle condizioni favorevoli alla propagazione del fuoco. “Non ci pieghiamo a logiche criminali. Andiamo avanti insieme,” ha affermato con fermezza.

Nel suo intervento, Todde ha inoltre ricordato che il Piano regionale di prevenzione incendi era stato predisposto e condiviso già da gennaio, evidenziando come la prevenzione sia l’unica vera difesa del territorio. A questo proposito, ha lanciato un appello per rafforzare il presidio delle aree costiere anche durante l’alta stagione.

L’Assessore all’Ambiente Rosanna Laconi, che ha partecipato alla seduta e ha effettuato un sopralluogo nella zona colpita, ha definito il quadro “spaventoso”. “Dobbiamo prendere atto che anche le spiagge sono vulnerabili, perché dietro di esse ci sono colline, macchia mediterranea e boschi ad alto rischio incendi. Ogni spiaggia va presidiata, non solo per il salvamento a mare,” ha sottolineato.

Infine, la Presidente Todde ha voluto lanciare un messaggio di speranza: “Villasimius è viva, Punta Molentis è ancora lì, bellissima. Dobbiamo dimostrare che la stagione può andare avanti, sostenendo gli operatori del turismo e garantendo sicurezza e accessibilità.”

Foto: Regione Sardegna
Redazione

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