Il Coordinamento provinciale USB Vigili del Fuoco di Cagliari ha proclamato lo stato di agitazione del personale del Comando di Cagliari, portando le proprie rivendicazioni anche davanti alla Prefettura. La nota del sindacato che ne ha illustrato le motivazioni è stata pubblicata nella giornata di ieri, 10 settembre.
Le criticità sulla copertura del servizio di guardia
Al centro della protesta ci sono le criticità organizzative relative alla copertura del servizio di guardia. Secondo quanto denunciato dall’USB, dal prossimo 1° ottobre il servizio rischierebbe di essere assicurato attraverso un modello definito dal sindacato “ibrido e discontinuo”, ritenuto non in linea con le indicazioni provenienti dall’Ufficio del Capo del Corpo Nazionale.
Una situazione che, secondo l’organizzazione sindacale, avrebbe ripercussioni non soltanto sul personale ma anche sull’efficienza del soccorso pubblico.
USB sottolinea infatti le difficoltà affrontate dai lavoratori, alle prese con turni particolarmente gravosi, stress e un crescente malumore legato all’organizzazione del servizio.
USB: attenzione anche alla sicurezza dei cittadini
La vertenza, secondo il sindacato, riguarda direttamente anche la cittadinanza. Una copertura del servizio non pienamente garantita nelle 24 ore potrebbe infatti determinare una maggiore incertezza nei tempi di intervento, con conseguenze per un Comando che opera su un territorio ampio e serve l’intera area metropolitana di Cagliari.
Da qui la decisione di organizzare il presidio davanti alla Prefettura, chiedendo un intervento che possa portare a una gestione più stabile e sicura del servizio.
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