Una fotografia custodita in casa, un ricordo personale, una storia di vita legata al proprio paese. Da questi elementi nasce “7 Impronte di Comunità”, il primo progetto pubblico del Distretto Rurale del Nuorese, che prende il via da Mamoiada lunedì 14 settembre alle 18.30 nelle Cantine Sedilesu.
L’iniziativa propone un viaggio attraverso sette comunità del territorio, con l’obiettivo di creare un dialogo tra persone, imprese, tradizioni e produzioni locali.
La prima tappa vedrà protagonista Orani, chiamata a raccontarsi attraverso le voci dei suoi abitanti e delle sue realtà.
Sette comunità, un unico percorso
Dal 14 settembre al 9 ottobre, il progetto collegherà Mamoiada, Nuoro, Orotelli, Oliena, Orgosolo, Orani e Fonni.
La formula scelta è quella dello scambio reciproco: ogni paese accoglie un altro centro e ne ospita storie, artisti, imprese e produzioni.
Il calendario prevede:
- Mamoiada che ospita Orani;
- Nuoro che accoglie Fonni;
- Orotelli che riceve Mamoiada;
- Oliena che apre a Orgosolo;
- Orgosolo che ospita Orotelli;
- Orani che accoglie Nuoro;
- Fonni che chiude il percorso con Oliena.
Un itinerario costruito sulle relazioni tra comunità vicine, con l’obiettivo di far emergere ciò che ogni territorio può offrire agli altri.
Il racconto di Orani a Mamoiada
La giornata inaugurale sarà dedicata alle storie di Orani.
Protagonisti saranno Laura Lande, imprenditrice dei dolci tradizionali, Franco Niffoi, architetto, e Sandra Paddeu, poetessa e autrice.
Guidati da Valentina Loche, racconteranno il proprio percorso attraverso fotografie personali, immagini capaci di riportare alla memoria momenti significativi e di mostrare il legame tra luoghi, scelte professionali e identità.
Alle 19.30 sarà Letizia Carroni a raccogliere il filo della serata, mentre dalle 20.00 spazio alle produzioni locali e ai loro protagonisti con una degustazione dedicata.
La struttura sarà la stessa per tutte le tappe: testimonianze, esibizioni dal vivo e momenti conviviali.
Un progetto per valorizzare il territorio
“7 Impronte di Comunità” nasce all’interno del percorso del Distretto Rurale del Nuorese, istituito il 15 aprile 2024 secondo la normativa regionale.
Il Distretto riunisce amministrazioni locali, imprese agricole, artigianali e turistiche e realtà associative, con il supporto tecnico di Agenzia Laore Sardegna.
L’obiettivo è rafforzare un sistema economico basato sulle caratteristiche del territorio, dove convivono agricoltura, allevamento, viticoltura, artigianato, trasformazione agroalimentare e turismo.
Il progetto punta inoltre alla costruzione di un marchio d’area, al sostegno delle filiere corte e alla capacità delle comunità di presentarsi in modo più strutturato davanti alle opportunità regionali, nazionali ed europee.
La forza delle comunità
Il presidente del Distretto Guglielmo Puligheddu sottolinea il ruolo centrale delle imprese e delle persone.
“Alla base ci sono le imprese. Sono loro che ogni giorno trasformano competenze, saperi e materie prime in lavoro, reddito e presenza nei nostri centri”, ha spiegato.
Secondo Puligheddu, il progetto vuole partire proprio dalla conoscenza reciproca: mettere in relazione territori vicini significa creare nuove opportunità e trasformare una rete locale in una possibile forza economica.
Le prossime tappe
Dopo Mamoiada, il percorso proseguirà il 15 settembre a Nuoro, dove sarà Fonni a presentarsi attraverso Antonio Masini, imprenditore turistico, e Cristoforo Coccollone, imprenditore agricolo.
La serata sarà arricchita dalla presenza dei Sos Battor Moros, tenore di Fonni.
Gli appuntamenti successivi sono previsti il 22 settembre a Orotelli, il 1° ottobre a Oliena, il 6 ottobre a Orgosolo, il 7 ottobre a Orani e il 9 ottobre a Fonni.
Da Mamoiada prende così avvio un viaggio fatto di racconti, memoria e identità condivise, dove ogni comunità consegna alle altre una parte della propria storia.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.