Fuorimargine Festival 2026, la danza contemporanea approda all’ExMa

Dal 13 settembre al via la 32esima edizione della rassegna: in programma prime nazionali, nuove produzioni e artisti italiani e internazionali.

Prende il via domenica 13 settembre la 32esima edizione di Fuorimargine Festival, la rassegna dedicata alla danza contemporanea e alle arti performative che quest’anno inaugura una nuova fase con il trasferimento negli spazi dell’ExMa – Centro comunale d’Arte e Cultura di via San Lucifero, nel quartiere storico di Villanova a Cagliari.

Il festival, organizzato dal Centro di danza e arti performative della Sardegna, propone un calendario ricco di appuntamenti con prime nazionali, produzioni inedite, ricerca artistica internazionale e nuove espressioni della scena contemporanea.

L’edizione 2026 nasce con l’obiettivo di creare nuovi spazi di confronto e sperimentazione, valorizzando la capacità delle arti performative di generare relazione, conoscenza e partecipazione.

L’ExMa nuova casa della creatività contemporanea

La scelta della nuova sede rappresenta un passaggio significativo per il festival e per il ruolo culturale della città.

“Fuorimargine rappresenta un esempio di come la cultura possa diventare uno spazio aperto di incontro, crescita e partecipazione. La scelta dell’ExMa come nuova sede del festival, rafforza il ruolo di Cagliari come città capace di accogliere esperienze artistiche innovative e di offrire opportunità di confronto anche alle nuove generazioni”, ha dichiarato l’assessora comunale alla Pubblica istruzione, sostegno allo studio e alla conoscenza Giulia Andreozzi durante la presentazione della manifestazione.

All’incontro è intervenuta anche Marta Mereu, presidente della Commissione Cultura, spettacolo e turismo del Comune di Cagliari, che ha evidenziato il valore delle arti performative come strumento per mantenere vivo il rapporto con la contemporaneità.

“Il festival – ha detto la presidente della Commissione Cultura, spettacolo e turismo – ci ricorda quanto la cultura e le arti performative ci aiutino a mantenere vivo il nostro sguardo sul mondo”.

Una programmazione tra ricerca, nuovi linguaggi e artisti internazionali

Il programma del 2026 punta a costruire nuovi percorsi artistici e culturali attraverso una proposta capace di unire linguaggi differenti e generazioni diverse.

Gli organizzatori sottolineano la volontà di favorire la produzione di pratiche condivise e di ospitare a Cagliari artisti emergenti e protagonisti affermati della scena contemporanea, provenienti dall’Italia e dall’estero.

Le direttrici artistiche Momi Falchi e Giulia Muroni spiegano la scelta di una direzione orientata alla ricerca e alla sperimentazione:

“in contrasto con l’impossibilità di rappresentare e trovare spazi autonomi di narrazione e in opposizione all’egemonia di un modello artistico unico, estetico e rassicurante, ci sembra che l’unica strada percorribile sia disegnare con ancora maggiore radicalità le tracce di cammini nuovi. Interpelliamo artiste e artisti che provengono da geografie e appartenenze simboliche distanti e apriamo finalmente uno spazio che ci consente una progettualità di ampio respiro. La gioia di immaginare futuri possibili nasce dalla sfida di sguardi e pratiche collettive”.

Fuorimargine entra nel progetto EXMA.earth

La 32esima edizione segna anche l’ingresso di Fuorimargine nel consorzio CLOE, nell’ambito del progetto EXMA.earth.

L’iniziativa coinvolge diverse realtà culturali e creative – tra cui Teatro di Sardegna, Fuorimargine, The Net Value, Area X e Radio X – e riguarda il complesso dell’ExMa e delle aree circostanti attraverso un partenariato pubblico-privato con il Comune di Cagliari della durata di 25 anni.

In questo nuovo contesto, Fuorimargine avvia un percorso di trasformazione dell’ExMa in uno spazio stabile dedicato alla condivisione, alla produzione culturale e alla ricerca, con l’obiettivo di generare innovazione e valore sociale.

Accanto agli spettacoli, il festival presenta numerosi lavori sviluppati attraverso percorsi di residenza artistica, nati dal dialogo tra artisti, territorio e nuove generazioni.

L’attività del Centro di produzione ha sostenuto la ricerca di compagnie e autori, favorendo la nascita dei lavori più recenti di Daniele Albanese e Cristina Kristal Rizzo.

La programmazione di quest’anno coinvolge inoltre giovani artiste e artisti come Roberta Racis, Letizia Dessì, Chiara Mameli, Fabio Pronestà, Giulia Cannas ed Emma Saba, protagonisti di una scena contemporanea in continua evoluzione.

Una nuova stagione culturale per Cagliari

Con la nuova edizione, Fuorimargine rafforza il proprio ruolo nel panorama culturale sardo e nazionale, proponendo un modello basato su produzione, ricerca e apertura verso nuovi linguaggi.

L’arrivo all’ExMa rappresenta non solo un cambio di sede, ma l’avvio di un progetto più ampio che punta a rendere Cagliari un punto di riferimento per la danza contemporanea e le arti performative.

Il Calendario degli Eventi

Fonte: Comune di Cagliari
Redazione

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