Un cartellone ricco e variegato accompagnerà il pubblico del Teatro Lirico di Cagliari da gennaio a novembre 2026. La nuova stagione concertistica propone cinque concerti sinfonico-corali, quattro sinfonici e tre cameristici, con la partecipazione di alcuni tra i più prestigiosi nomi della musica internazionale. Donato Renzetti, Maxim Vengerov, Pietari Inkinen, Paolo Fresu, Yuja Wang e Grigorij Sokolov saranno tra i protagonisti principali, insieme all’Orchestra e al Coro del Teatro Lirico, diretti da Giovanni Andreoli.
La rassegna punta a unire la grande tradizione sinfonica europea con nuove contaminazioni musicali, aprendo il palcoscenico a collaborazioni trasversali e sperimentazioni sonore. Il teatro diventa così un crocevia di stili, linguaggi e generazioni, confermando il suo ruolo di punto di riferimento culturale per la Sardegna e per la scena musicale nazionale.
L’inaugurazione della stagione è fissata per il 9 e 10 gennaio, quando Donato Renzetti dirigerà la Nona Sinfonia di Beethoven, uno dei vertici assoluti della musica di tutti i tempi, riproposta a due anni dall’ultima esecuzione. Pochi giorni dopo, il 24 gennaio, il grande violinista Maxim Vengerov tornerà a Cagliari dopo oltre vent’anni, affiancato dalla pianista Polina Osetinskaya per un programma che spazierà da Schubert a Brahms, passando per Šostakovič.
Il mese di febbraio vedrà protagonista Felix Mendelssohn, con un concerto diretto da Christopher Franklin e la violinista Kim Bomsori, mentre Pietari Inkinen guiderà orchestra e coro nella monumentale Resurrezione di Mahler, in programma il 13 e 14 febbraio, riportando a Cagliari una delle sinfonie più imponenti della storia musicale.
A marzo spazio alla contaminazione dei generi con Inheritance, progetto che fonde jazz e musica sinfonica: Paolo Silvestri sarà sul podio, con Paolo Fresu, Antonello Salis, Elena Ledda e altri importanti nomi della scena italiana.
La Pasqua sarà celebrata con lo Stabat Mater di Haydn, diretto da Alessandro Cadario il 3 e 4 aprile al Teatro Carmen Melis. Seguirà il debutto del giovane Nicolò Umberto Foron l’8 e 9 maggio, con un programma dedicato a Verdi e Wagner. A chiudere la primavera, due eventi di grande prestigio: il 15 e 16 maggio Ryan McAdams tornerà a dirigere l’Orchestra del Lirico con Michail Pletnëv al pianoforte in un omaggio a Rachmaninov, mentre il 4 giugno debutteranno i celebri King’s Singers, ensemble vocale britannico a cappella.
Dopo la pausa estiva, la stagione ripartirà il 3 settembre con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Teddy Abrams, accompagnata dalla pianista Yuja Wang, artista di fama mondiale. Il 2 e 3 ottobre sarà la volta di Enrico Onofri, che proporrà due capolavori mozartiani: la Musica funebre massonica e il Requiem. A chiudere il calendario, il 20 novembre, sarà il recital di Grigorij Sokolov, giunto alla sua quarta apparizione sul palco cagliaritano, in un appuntamento che si preannuncia tra i più attesi della stagione.
Con una programmazione che alterna classici intramontabili, grandi solisti e produzioni originali, il Teatro Lirico di Cagliari si prepara a offrire un 2026 di alta qualità artistica e apertura culturale, confermando la sua vocazione a coniugare tradizione e innovazione.
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