Sarà l’Aula consiliare di Palazzo Bacaredda a ospitare domani, venerdì 21 novembre 2025, la Giornata Cagliaritana contro la solitudine dell’anziano, un appuntamento organizzato dall’Associazione Italiana di Psicogeriatria (AIP) Sardegna con il patrocinio del Comune di Cagliari. Il cuore dell’evento sarà il convegno dal titolo “L’Ageismo: una discriminazione sottostimata”, in programma a partire dalle ore 16:00.
L’iniziativa si pone come momento di riflessione e confronto sulle forme di discriminazione legate all’età, ancora troppo spesso ignorate nell’ambito sociale e sanitario. La giornata si rivolge non solo a professionisti del settore, ma anche a cittadini, amministratori locali e realtà associative impegnate quotidianamente nel contrasto all’isolamento degli anziani.
L’apertura dei lavori sarà curata da Luca Serchisu, presidente di AIP Sardegna, che introdurrà i temi della giornata. A seguire, i saluti istituzionali apriranno le sessioni tematiche, con il contributo di esperti del mondo accademico, sanitario e sociale:
- Ore 16.30 – Ageismo nella società, con gli interventi di Claudia Murru e Rita Polo
- Ore 17.00 – Ageismo e salute, a cura di Giuseppe Fenu e Bernardo Carpiniello
- Ore 17.30 – Auto-ageismo, affrontato da Daniele Viale e Claudio Onnis
- Ore 18.00 – Ageismo ed educazione, con Paolo Putzu e Marta Malgarise
Alle ore 18:30 è prevista una tavola rotonda tra amministrazione comunale e associazioni del territorio, incentrata sul ruolo delle istituzioni nella promozione del benessere psicofisico delle persone anziane e nella lotta alla marginalizzazione sociale. Tra i partecipanti figurano Anna Puddu, assessora alla Salute e al benessere delle cittadine e dei cittadini, e Rita Polo, presidente della Commissione consiliare competente.
Il convegno intende accendere i riflettori su una delle forme più invisibili di discriminazione, l’ageismo, spesso sottovalutato ma con effetti concreti sulla qualità della vita e sull’autostima delle persone anziane. Il fenomeno, che si manifesta in ambito sanitario, lavorativo, culturale ed educativo, può contribuire in modo significativo all’isolamento e alla solitudine nella terza età.
La Giornata cagliaritana contro la solitudine dell’anziano si inserisce all’interno di un più ampio percorso di sensibilizzazione, volto a promuovere una cultura dell’inclusione, della solidarietà intergenerazionale e del rispetto per tutte le età della vita. La partecipazione è libera e aperta alla cittadinanza.

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