Un controllo stradale si è trasformato in una situazione di grave pericolo a Cabras, dove un giovane è stato arrestato dopo un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe cosparso di benzina un agente della Polizia Stradale e la volante di servizio, tentando poi di appiccare un incendio.
Il Tribunale ha convalidato l’arresto nella mattinata di sabato 18 luglio, riconoscendo le contestazioni relative ai reati di resistenza a pubblico ufficiale e tentato incendio doloso. Per il giovane è stata inoltre disposta la misura dell’obbligo di firma.
Il controllo e la situazione degenerata
L’episodio si è verificato nella tarda serata di sabato 11 luglio, in via D’Annunzio, nel centro di Cabras.
Sul posto erano intervenuti diversi mezzi di soccorso: pattuglie delle forze dell’ordine, personale sanitario del 118 e i Vigili del Fuoco, chiamati a gestire una situazione diventata rapidamente pericolosa.
Secondo quanto ricostruito, una pattuglia della Polizia Stradale era impegnata in un servizio di controllo finalizzato al contrasto della guida in stato di ebbrezza.
Gli agenti avevano fermato un automobilista che, durante le verifiche, avrebbe mostrato segnali compatibili con l’abuso di alcol. Dagli accertamenti sarebbe inoltre emerso che il conducente era alla guida senza patente e che avrebbe rifiutato di sottoporsi all’alcoltest.
L’intervento del passeggero
Durante le procedure di controllo, la situazione sarebbe diventata progressivamente più tesa.
Il conducente avrebbe manifestato insofferenza rispetto alle conseguenze del controllo e anche il passeggero presente nell’auto avrebbe tentato di ostacolare l’attività degli agenti.
Il momento più grave sarebbe arrivato mentre i poliziotti stavano completando gli atti amministrativi e giudiziari.
La benzina e il tentativo di incendio
Secondo la ricostruzione, il giovane avrebbe recuperato dall’autovettura una tanica contenente liquido infiammabile.
Successivamente avrebbe versato la benzina su un agente della Polizia Stradale e sulla volante di servizio.
Il poliziotto coinvolto, resosi conto immediatamente del rischio, sarebbe riuscito ad allontanarsi evitando conseguenze più gravi.
Poco dopo il giovane avrebbe utilizzato un accendino per dare fuoco alla tanica e l’avrebbe lanciata contro il mezzo della Polizia, provocando una fiammata.
Decisivo l’intervento degli agenti
A evitare che la situazione degenerasse ulteriormente sarebbe stato proprio l’intervento tempestivo del personale presente.
L’agente coinvolto sarebbe riuscito a recuperare il contenitore incendiato e a spostarlo prima che le fiamme potessero propagarsi alla volante.
Nel frattempo sono arrivati anche i Vigili del Fuoco, impegnati nella messa in sicurezza dell’area e nelle operazioni necessarie per evitare ulteriori rischi per persone e mezzi.
L’episodio si è concluso con l’arresto del giovane, ora chiamato a rispondere delle accuse contestate dall’autorità giudiziaria.
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