Scuole di Terramaini, studenti in sciopero per topi e blatte

La mobilitazione, partita dall’Alberghiero Antonio Gramsci di Monserrato, coinvolge diversi istituti: nel mirino le condizioni igienico-sanitarie e la gestione delle segnalazioni

La protesta degli studenti contro le condizioni igienico-sanitarie delle scuole si allarga nell’area di Terramaini. Dopo l’Alberghiero Antonio Gramsci di Monserrato, dove la mobilitazione è iniziata lunedì, oggi lo sciopero autogestito coinvolge anche gli studenti di Martini, Scano, Foiso Fois, Buccari-Marconi e Pertini.

Al centro della contestazione ci sono la presenza di topi e blatte, le condizioni delle aree verdi e interventi che, secondo gli studenti, non avrebbero risolto definitivamente le criticità. I ragazzi chiedono risposte alle segnalazioni presentate nei giorni scorsi e soprattutto interventi risolutivi.

All’Alberghiero di Monserrato i roditori sarebbero stati segnalati già all’inizio dell’anno scolastico, in particolare nel cortile e nelle aree verdi dell’istituto. La situazione è stata definita insostenibile dagli studenti anche in vista dell’avvio delle esercitazioni nei laboratori di cucina. Nei giorni scorsi è stata effettuata la potatura del verde, ma, secondo i ragazzi, il problema sarebbe rimasto.

La protesta interessa anche il Martini. Nella sede di via Cabras, a Monserrato, gli studenti segnalano la presenza di topi in alcune aule e nei bagni. Alla mobilitazione ha aderito anche la sede centrale di viale Ciusa, dove viene invece denunciata la presenza di blatte.

Nel corso dei mesi sarebbero già stati effettuati diversi interventi di derattizzazione da parte della Città Metropolitana. Il dirigente scolastico del Martini avrebbe inoltre inoltrato numerose segnalazioni, ma secondo gli studenti e i rappresentanti dei consigli di istituto il problema continuerebbe a ripresentarsi.

Tra gli elementi indicati come possibili fattori di criticità c’è anche la posizione degli istituti, situati nei pressi del parco di Terramaini e, per la sede di Monserrato, dell’ecocentro comunale.

Alla protesta hanno partecipato anche gli studenti del Pertini, che denunciano ulteriori difficoltà. «Abbiamo parlato più volte con la nostra dirigente, ma non abbiamo avuto alcun riscontro», spiegano i ragazzi.

Le richieste riguardano infatti anche l’organizzazione degli spostamenti degli studenti pendolari. In particolare, vengono segnalati problemi tra gli orari di ingresso e uscita dagli istituti e quelli degli autobus, che non sempre coincidono.

Redazione

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