Un intervento di routine si è trasformato in un’operazione antidroga nella mattinata di oggi a Quartu Sant’Elena, dove i carabinieri della sezione radiomobile del Norm sono stati chiamati per una lite tra coinquilini. A sorprendere i militari non è stata però la tensione domestica, bensì il rinvenimento di un piccolo laboratorio per la preparazione di sostanze stupefacenti.
Due uomini di 53 e 54 anni, conviventi e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza di reato. Disoccupati e residenti nello stesso appartamento, si erano affrontati in una discussione talmente accesa da spingere uno dei due a contattare il 112. L’intervento degli agenti ha consentito di riportare la calma, ma ha anche aperto la strada a un’indagine più ampia.
Tutto il materiale recuperato sarà sottoposto ad analisi dal laboratorio specializzato del comando provinciale dei carabinieri di Cagliari.
Gli arrestati si trovano ora agli arresti domiciliari, ma in due abitazioni diverse, a seguito della convalida dell’arresto. Entrambi sono in attesa di comparire davanti al giudice per l’udienza con rito direttissimo, prevista per la giornata odierna presso il Tribunale di Cagliari.
L’episodio evidenzia ancora una volta come le segnalazioni per episodi apparentemente ordinari possano portare alla luce realtà ben più gravi. Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza della collaborazione dei cittadini, fondamentale per consentire interventi tempestivi e smascherare situazioni criminali anche all’interno di contesti abitativi.
Secondo fonti investigative, il quantitativo ridotto di droga ritrovata non esclude una rete di spaccio su piccola scala, ma non si esclude che i due arrestati fossero coinvolti in attività più ampie, ancora in fase di accertamento. Le indagini proseguono, con l’obiettivo di chiarire se altri soggetti siano implicati nella gestione o distribuzione delle sostanze sequestrate.
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