Il Comune di Sennori ha recentemente attivato un’importante iniziativa sociale: lo “Spazio Minori e Famiglie”. Questo nuovo servizio di supporto è pensato per rispondere alle esigenze dei minori, degli adulti e delle famiglie che attraversano momenti di fragilità, diventando un punto di riferimento cruciale per l’intera comunità.
Il servizio si pone come obiettivo di ampliare la rete di assistenza sociale, creando un presidio multiprofessionale che si rivolge non solo ai cittadini direttamente coinvolti, ma anche a tutte le agenzie educative come scuole, associazioni e servizi sociali. L’obiettivo è accompagnare le famiglie attraverso le dinamiche complesse della vita familiare, con il supporto di esperti nel settore.
Lo “Spazio Minori e Famiglie” lavora in stretta collaborazione con i Tribunali e le istituzioni locali, garantendo una presa in carico professionale, riservata e mirata alla protezione dei soggetti più vulnerabili, quali bambini e adolescenti. Il servizio sarà gestito da un’équipe di professionisti altamente qualificati, tra cui Barbara Demurtas, Graziella Mele, Andrea Sanna, Veronica Pirino, Rossella Dore, Giulia Pau e Maria Lina Piga, insieme alle cooperative La Sorgente, Edupè e La Serenissima.
L’inaugurazione dello spazio ha avuto luogo all’auditorium del Centro culturale “Antonio Pazzola” di Sennori, con la partecipazione di importanti figure istituzionali. Tra queste, la Garante regionale dei Diritti dell’Infanzia e Adolescenza, Carla Puligheddu, e la Garante dei diritti dell’Infanzia e Adolescenza del Comune di Sassari, Maria Antonietta Muroni. Il progetto ha visto la presenza anche di Luisa Pandolfi, docente dell’Università di Sassari, e Francesca Aru, consigliera nazionale dell’associazione M’ama.
Il sindaco di Sennori, Nicola Sassu, ha sottolineato che il progetto nasce dalla convinzione che “il benessere di un bambino non sia una questione privata, ma una responsabilità collettiva”. Ha inoltre dichiarato: “Come amministrazione abbiamo scelto di investire in servizi concreti, non in proclami”. Il vicesindaco Pietro Sassu, assessore ai Servizi sociali, ha aggiunto che il progetto è stato pensato come un servizio integrato per rispondere alla complessità delle esigenze familiari.
Carla Puligheddu, esprimendo il suo apprezzamento per l’iniziativa, ha elogiato l’amministrazione di Sennori per l’attenzione alle fragilità della comunità, sottolineando come la comunità non si volti dall’altra parte di fronte alle difficoltà, ma affronti in modo concreto i problemi.
Con la creazione di questo servizio, il Comune di Sennori conferma il proprio impegno nel garantire un supporto attivo e concreto alle famiglie e ai minori in difficoltà, ponendo una particolare attenzione al benessere dei più giovani e delle loro famiglie.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.