Al via in Sardegna il bando per la filiera della carne: 2 milioni per innovazione e sviluppo

Approvate dalla Giunta regionale le direttive attuative: fino a 200mila euro a fondo perduto per le imprese sarde del comparto zootecnico

È stato compiuto un passo decisivo per il rilancio della filiera della carne in Sardegna. Nella sua ultima seduta, la Giunta regionale ha approvato le direttive attuative del bando “Investimenti per la promozione e valorizzazione della filiera della carne”, che mette a disposizione 2 milioni di euro nel biennio 2025-2026 per sostenere lo sviluppo del comparto.

Il bando, promosso dall’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta, si rivolge alle micro, piccole e medie imprese sarde attive lungo tutta la catena del valore: dalla produzione primaria alla trasformazione, fino alla logistica e alla commercializzazione dei prodotti.

Potranno essere finanziati interventi per opere strutturali, come la costruzione o la ristrutturazione di impianti dedicati alla trasformazione, conservazione, stoccaggio e vendita diretta delle carni, ma anche l’acquisto di macchinari, mezzi refrigerati, software gestionali, piattaforme digitali e strumenti di e-commerce. Sono previste inoltre spese per consulenze, direzione lavori e progettazione, nel limite del 10% dell’investimento.

I contributi saranno erogati a fondo perduto fino al 60% della spesa ammissibile, con un tetto massimo di 200.000 euro per singola impresa. Le spese dovranno essere sostenute dopo la presentazione della domanda e gli investimenti realizzati esclusivamente nel territorio regionale.

L’assessore Gian Franco Satta ha definito la misura “di straordinaria importanza per l’agricoltura e la zootecnia sarda”, sottolineando come si tratti di un’azione concreta che arriva a colmare una storica assenza di sostegni strutturati per il settore. L’iniziativa si inserisce in un disegno più ampio volto a rafforzare l’intera filiera, promuovere l’aggregazione tra imprese, stimolare l’innovazione tecnologica e migliorare la competitività sul mercato nazionale e internazionale.

“Questo bando nasce da una visione chiara: valorizzare un comparto strategico per l’economia agroalimentare dell’isola e per il futuro dei nostri territori rurali,” ha dichiarato Satta, evidenziando come l’intervento non solo favorisca la qualità delle produzioni sarde, ma rappresenti anche un’opportunità per migliorare l’efficienza dei processi aziendali, ridurre i costi e favorire l’accesso a nuovi mercati.

Il bando sarà pubblicato a breve e rappresenterà uno degli strumenti più avanzati nella programmazione regionale per il settore agroalimentare. Secondo quanto annunciato dall’Assessorato dell’Agricoltura, la misura punta a sostenere l’innovazione e la modernizzazione, aprendo una nuova stagione per la zootecnia isolana e per le imprese che vi operano, spesso con difficoltà strutturali, ma con grande potenziale.

Redazione

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