Primo soccorso a scuola: oltre 10mila studenti sardi formati alle manovre salvavita

Concluso con successo il progetto promosso da Inail, IRC, Areus e Ufficio Scolastico Regionale: 439 corsi in 50 istituti

Più di 10mila studenti e oltre 1.100 docenti sardi hanno ricevuto la formazione BLSD nell’ultimo anno scolastico, imparando a gestire le emergenze sanitarie e ad affrontare le situazioni di pericolo con prontezza e competenza. L’iniziativa, denominata “A scuola di primo soccorso”, ha coinvolto oltre 50 istituti secondari di secondo grado distribuiti in tutta la Sardegna.

Il progetto è stato promosso dalla Direzione Regionale Inail, dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna, in collaborazione con la società scientifica Italian Resuscitation Council (IRC) e l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza Sardegna (Areus), con l’obiettivo di diffondere la cultura del primo soccorso tra i giovani e rendere le scuole luoghi più sicuri e pronti a gestire situazioni critiche.

Nel dettaglio, 439 corsi di formazione sono stati svolti da operatori certificati IRC, con lezioni teoriche e pratiche che hanno insegnato come eseguire il massaggio cardiaco, utilizzare il defibrillatore (DAE) e intervenire in caso di ostruzione delle vie aeree, arresto cardiaco o emorragie. Al termine del percorso formativo, tutti i partecipanti hanno ottenuto l’attestato BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), che certifica l’abilità nell’uso del DAE e nella rianimazione cardiopolmonare.

“Formare studenti e insegnanti al primo soccorso significa investire concretamente nella sicurezza e nella prevenzione”, sottolineano gli enti promotori. Il programma non solo sviluppa competenze tecniche essenziali, ma rafforza anche la consapevolezza civica e il senso di responsabilità sociale tra i giovani.

Grazie al successo della prima edizione, il progetto è destinato a proseguire anche nei prossimi anni scolastici, estendendosi ad altri istituti e potenziando l’offerta formativa. L’intento è quello di creare una rete sempre più ampia di cittadini formati, capaci di intervenire tempestivamente nei momenti decisivi e di contribuire in modo attivo al soccorso nelle emergenze sanitarie quotidiane.

Il programma “A scuola di primo soccorso” rappresenta un modello virtuoso di sinergia tra scuola, sanità e istituzioni, che dimostra come sia possibile concretizzare la prevenzione attraverso l’educazione. La formazione BLSD non è solo una certificazione, ma un vero strumento di vita che, in molti casi, può fare la differenza tra la vita e la morte.

Redazione

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