Dopo le proteste dei residenti e le osservazioni dell’amministrazione comunale, Abbanoa è intervenuta per completare il ripristino della carreggiata in via Marche a Carbonia, dove circa un mese fa era stato effettuato uno scavo per consentire la riparazione di una importante perdita idrica.
L’intervento si era reso necessario dopo un guasto alla rete dell’acqua che aveva provocato disagi significativi, arrivando a rendere necessario lo stop dell’erogazione in gran parte della città. Terminati i lavori sulla condotta, però, la sistemazione della strada aveva sollevato alcune critiche.
La buca realizzata per consentire l’intervento era stata inizialmente chiusa in modo provvisorio e successivamente coperta con terra e sabbia. Una soluzione ritenuta non adeguata rispetto alle regole comunali sul ripristino delle strade interessate da lavori di scavo.
Il regolamento approvato dal Comune di Carbonia negli ultimi anni stabilisce infatti che tutti gli enti, pubblici o privati, che effettuano interventi sul suolo stradale debbano provvedere a una sistemazione definitiva e realizzata a regola d’arte, soprattutto quando vengono interessati manti stradali recentemente rifatti.
Nel caso di via Marche, a distanza di alcune settimane dalla conclusione dell’intervento sulla rete idrica, la situazione aveva attirato l’attenzione dei cittadini e dell’amministrazione locale. Le condizioni del tratto interessato dallo scavo erano state considerate non conformi alle aspettative, portando il Comune a chiedere chiarimenti al gestore del servizio idrico.
A seguito delle segnalazioni, Abbanoa ha quindi eseguito i lavori necessari per mettere definitivamente in sicurezza la strada e completare il ripristino della pavimentazione. Secondo quanto comunicato, l’intervento era comunque già previsto nell’ambito delle attività successive alla riparazione della perdita.
La vicenda di via Marche non rappresenta un caso isolato. Una situazione simile si era verificata alcuni mesi prima anche in viale Trieste, sempre a Carbonia, dopo un altro intervento con scavo sulla sede stradale. Anche in quell’occasione il Comune aveva richiesto un intervento più incisivo per ottenere il ripristino completo dell’area interessata.
Il tema della corretta manutenzione delle strade dopo lavori effettuati da società di servizi resta quindi al centro dell’attenzione dell’amministrazione comunale. Gli interventi sulla rete idrica, elettrica o su altri sottoservizi richiedono infatti una fase successiva di ripristino che deve garantire sicurezza per automobilisti e pedoni e il mantenimento del decoro urbano.
Con la sistemazione definitiva di via Marche si chiude così una vicenda nata da un’emergenza sulla rete idrica ma proseguita con le richieste di maggiore attenzione sulla qualità dei lavori stradali.
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