Carbonia, proteste per i ritardi nei ripristini stradali a Monte Leone

I residenti di via Fiume chiedono interventi dopo gli scavi per la fibra ottica ancora non sistemati a distanza di mesi

asfalto stradale

A Carbonia cresce il malcontento tra i residenti della zona di Monte Leone per i ritardi nei lavori di ripristino della viabilità dopo gli interventi per la posa della fibra ottica. Gli scavi realizzati oltre sei mesi fa non sarebbero ancora stati completamente ricoperti, lasciando alcune parti della strada in condizioni considerate insoddisfacenti dagli abitanti della zona.

A segnalare il problema sono soprattutto i residenti di via Fiume e delle strade limitrofe che collegano l’abitato alla collina di Monteleone. La protesta riguarda il mancato completamento delle opere successive alla posa dei cavi per la nuova infrastruttura digitale, con la richiesta di un intervento definitivo per riportare il percorso alle condizioni originarie.

«I lavori sono terminati da diversi mesi – ha spiegato Roberto Seu, uno degli abitanti del quartiere – ma alcune porzioni degli scavi risultano ancora senza un adeguato ripristino». Secondo i residenti, il fatto che la strada sia meno frequentata rispetto ad altri tratti cittadini non dovrebbe giustificare tempi così lunghi per la sistemazione della carreggiata.

La questione dei ripristini dopo gli scavi non rappresenta un problema nuovo per Carbonia. In passato situazioni simili si erano già verificate in diverse aree della città e nelle frazioni, generando segnalazioni e proteste da parte dei cittadini.

Proprio per affrontare il problema, circa un anno fa il Comune aveva introdotto un regolamento specifico dedicato agli interventi che comportano manomissioni del suolo pubblico. Le nuove disposizioni stabiliscono obblighi precisi per tutti gli enti, pubblici o privati, che effettuano lavori con necessità di scavo su strade e aree comunali.

Il regolamento prevede infatti che, al termine degli interventi, i soggetti responsabili provvedano al ripristino completo delle superfici interessate, garantendo condizioni adeguate di sicurezza e percorribilità.

Nel caso della zona di Monte Leone, i residenti chiedono ora che le regole vengano applicate e che si arrivi rapidamente alla conclusione delle opere rimaste in sospeso. L’obiettivo è ottenere una sistemazione definitiva della strada, evitando che gli interventi temporanei legati ai lavori per la fibra ottica si trasformino in situazioni permanenti di degrado della viabilità.

La segnalazione riporta quindi al centro dell’attenzione il tema della gestione degli scavi stradali e del coordinamento tra aziende incaricate dei lavori e amministrazioni locali. Per gli abitanti della zona, la priorità resta il ripristino delle condizioni di sicurezza del tracciato che porta verso Monteleone.

Resta ora da capire quando verranno programmati gli interventi conclusivi e quando la strada potrà tornare alla normalità dopo i lavori effettuati per l’ammodernamento della rete digitale.

Redazione

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