Ha preso il via questa settimana “ImPelaghiamoci”, il progetto promosso dal Comune di Sassari con il supporto scientifico della Fondazione MedSea, volto a diffondere la conoscenza sui cetacei del Santuario Pelagos, l’area marina protetta transfrontaliera che interessa Francia, Liguria, Toscana e Sardegna.
L’iniziativa punta a rafforzare la tutela e la conservazione delle specie marine e dei loro habitat, coinvolgendo istituzioni, tecnici e cittadini in un percorso di sensibilizzazione e formazione.
Mercoledì 12 febbraio sono iniziati i primi incontri con i sindaci dei comuni ricadenti nel Santuario. Il giorno successivo, giovedì 13, si è svolto un corso di formazione rivolto ai tecnici comunali e ai referenti della Regione Sardegna, ospitato nei locali del Settore Cultura del Comune di Sassari.
Venerdì 14 le attività si sono concentrate sulla divulgazione nelle scuole: gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale G.M. Angioy hanno partecipato a sessioni formative dedicate alla conoscenza degli ecosistemi marini e alla loro protezione. Nel pomeriggio, presso la Sala Langiu del Comando di Polizia Municipale in via Carlo Felice, è stato organizzato un corso di aggiornamento per docenti di scuole primarie e secondarie, per favorire l’integrazione delle tematiche ambientali nei programmi scolastici.
Da questa settimana, Sassari ha visto l’installazione di una nuova cartellonistica tematica, che accompagnerà cittadini e visitatori lungo le strade della città, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della biodiversità marina.
Il progetto prevede quattro campagne di comunicazione fino a ottobre, che saranno supportate da attività sui canali web e social del Comune di Sassari.
Con “ImPelaghiamoci”, il Comune punta a creare una maggiore consapevolezza ambientale, contribuendo a proteggere e valorizzare il patrimonio marino dell’Isola.
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