Nel cuore del Sulcis Iglesiente, sotto il territorio di Fluminimaggiore, esiste un paesaggio che sembra appartenere a un altro mondo. Sono le Grotte di Su Mannau, un vasto sistema sotterraneo capace di sorprendere per dimensioni, colori e storia, con una temperatura che rimane intorno ai 16 gradi durante tutto l’anno.
Il sistema ipogeo si sviluppa per oltre 8 chilometri, anche se soltanto una parte è accessibile attraverso il percorso turistico. Una volta superato l’ingresso, il paesaggio cambia rapidamente: colonne calcaree, stalattiti, stalagmiti, vasche d’acqua e concrezioni trasformano la montagna in una sorta di cattedrale naturale.
Un viaggio tra acqua e roccia
La visita parte dalla Sala Archeologica e prosegue verso ambienti sempre più spettacolari. Tra questi figura il Laghetto degli Stenasellus, popolato da piccoli crostacei cavernicoli, mentre nella Galleria Puddu l’acqua continua a modellare la roccia attraverso piccole cascate sotterranee.
Particolarmente suggestiva è anche la Galleria Fossile, caratterizzata da concrezioni più antiche e forme che ricordano drappi e tessuti di pietra. Il percorso turistico dura indicativamente un’ora e un quarto.
Una grotta frequentata già in epoca nuragica
Su Mannau non rappresenta soltanto un patrimonio geologico. Le cavità erano frequentate già in epoca nuragica e sembrano aver avuto una funzione rituale legata soprattutto al culto dell’acqua.
Le esplorazioni moderne iniziarono invece nel Novecento, aprendo progressivamente la strada allo studio sistematico di un complesso che ancora oggi conserva ampie zone riservate agli speleologi.
Come visitare Su Mannau
Le visite vengono effettuate esclusivamente con guida e su prenotazione. Il biglietto intero attualmente indicato dal sito ufficiale costa 14 euro, mentre per i bambini dai 6 ai 12 anni è previsto un ridotto da 7 euro.
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