Dal 27 al 29 gennaio 2026, Cagliari e Carbonia ospiteranno l’International Conference on the Energy Transition – “Towards a Sustainable Future: policies, technologies, and finance for the energy transition”, un appuntamento di respiro internazionale dedicato alle sfide e alle opportunità della transizione energetica. L’evento, organizzato da Sotacarbo, riunirà decisori politici, rappresentanti delle istituzioni, dell’industria energetica e della comunità scientifica mondiale, confermando il ruolo strategico della Sardegna nel dibattito globale su sostenibilità e innovazione.
La conferenza vedrà la partecipazione di esponenti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, della Regione Sardegna, di operatori del settore energetico e di studiosi provenienti da tutti i continenti. Un confronto multilivello che metterà al centro politiche pubbliche, tecnologie emergenti e strumenti finanziari necessari per accompagnare la transizione verso un sistema energetico più sostenibile e resiliente.
Le prime due giornate, in programma il 27 e 28 gennaio al T Hotel di Cagliari, saranno dedicate agli scenari globali della transizione energetica e alle strategie di adattamento a livello regionale. Il programma prevede sessioni tematiche su politiche energetiche, tecnologie low-carbon, idrogeno verde e integrazione delle rinnovabili, con l’intervento di esperti di rilievo internazionale.
Tra i relatori attesi figurano Carl Greenfield dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), che offrirà una panoramica sulle tendenze globali e sulle traiettorie di decarbonizzazione, e Paolo Bertoldi, che presenterà i contenuti dell’ultimo rapporto dell’IPCC, il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite. I contributi scientifici permetteranno di collegare dati, analisi e prospettive politiche, rafforzando il legame tra ricerca e decisioni pubbliche.
La terza giornata, prevista per il 29 gennaio presso il Sotacarbo Research Centre di Carbonia, sarà invece incentrata su un workshop dedicato alla “giusta transizione” nell’Unione europea. L’attenzione sarà rivolta in particolare al Sulcis Iglesiente, territorio emblematico per le sfide legate alla riconversione delle aree carbonifere, e al ruolo del progetto Refuel, considerato strategico dalla Commissione europea.
Durante il workshop, rappresentanti europei condivideranno esperienze e buone pratiche maturate in contesti simili, offrendo un confronto concreto su modelli di sviluppo alternativi, politiche di riconversione industriale e strumenti di accompagnamento sociale. Il focus sarà sulla possibilità di coniugare transizione energetica, coesione sociale e sviluppo economico, evitando che i territori più fragili restino indietro nel processo di cambiamento.
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