Un nuovo spazio e quasi tre mesi di appuntamenti dedicati alla danza contemporanea e alle arti performative. Domenica 13 settembre prende il via a Cagliari la 32ª edizione di Fuorimargine Festival, che per la prima volta avrà come propria casa l’ExMa, Centro comunale d’Arte e Cultura di via San Lucifero, nel quartiere di Villanova.
Organizzata dal Centro di danza e arti performative della Sardegna, la manifestazione propone un cartellone che intreccia prime nazionali, produzioni inedite, ricerca internazionale e nuove voci della scena contemporanea. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire percorsi capaci di mettere in relazione linguaggi, generazioni e differenti esperienze artistiche.
Dall’ExMa una nuova stagione per Fuorimargine
Il trasferimento all’ExMa rappresenta uno dei passaggi centrali dell’edizione 2026. Il festival entra infatti nel consorzio CLOE, all’interno del progetto EXMA.earth, insieme a Teatro di Sardegna, The Net Value, Area X e Radio X. Il progetto nasce da un partenariato pubblico-privato con il Comune di Cagliari della durata di 25 anni e punta a trasformare il complesso in un luogo stabile di produzione culturale, incontro e innovazione.
Alla direzione artistica ci sono Momi Falchi e Giulia Muroni, con una programmazione che ospita artisti italiani e internazionali e valorizza anche percorsi di residenza sviluppati in rapporto con il territorio.
Il programma fino a dicembre
L’apertura è fissata per domenica 13 settembre alle 19, all’ExMa, con Irene Russolillo e Fatigue. Il calendario proseguirà poi il 26 settembre con DOM – Darkness Picnic, in una location segreta, per entrare nel vivo tra ottobre e novembre. Tra gli artisti presenti figurano Maguy Marin, Masako Matsushita, Roberta Racis, Cristina Kristal Rizzo, Dalila Belaza, Daniele Albanese, Salvo Lombardo e numerosi giovani autori.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.