Il Festival Argonautilus 2026 “Naviganti” arriva a Quartu Sant’Elena con un appuntamento dedicato alla montagna, alla memoria e alle storie di rinascita personale. Sabato 12 settembre alle 21, l’Ex Caserma di via Roma 30 ospiterà Alessandro Carlini, autore del libro “I battiti della montagna. Una storia vera di rinascita”, pubblicato da CAI Edizioni.
L’incontro è organizzato da Argonautilus in collaborazione con ViaConvento e con il patrocinio del Comune di Quartu Sant’Elena. La partecipazione sarà libera e gratuita per il pubblico.
Al centro della serata ci sarà il racconto di un’esperienza profondamente personale: dopo un raro trapianto cuore-reni, Alessandro Carlini ha trovato nel cammino una nuova possibilità di recuperare il rapporto con la vita e con il proprio corpo.
Il libro racconta un percorso di rinascita attraverso i sentieri dell’Appennino, delle Langhe e delle Alpi, trasformando il viaggio fisico in un’esperienza di riflessione interiore. Ogni passo diventa un’occasione per affrontare la fragilità, superare i limiti imposti dalla malattia e riscoprire un nuovo equilibrio.
Il cammino narrato dall’autore non è soltanto uno spostamento geografico, ma un percorso attraverso la memoria e la storia. Lungo i sentieri attraversati emergono infatti racconti di uomini e donne che hanno vissuto le grandi trasformazioni del Novecento, con particolare attenzione al periodo della guerra e della Resistenza.
Nel volume trovano spazio i riferimenti a figure importanti della letteratura italiana legata alla montagna e alla memoria civile, come Beppe Fenoglio, Nuto Revelli e Mario Rigoni Stern, scrittori capaci di raccontare il rapporto tra territorio, storia e vicende umane.
Tra le tracce incontrate durante il viaggio di Carlini c’è anche quella di Emilio Lussu, elemento particolarmente significativo per l’appuntamento in Sardegna. La sua presenza collega infatti il racconto della montagna alla cultura isolana e alla memoria storica del Novecento.
Attraverso il libro, la montagna diventa uno spazio di incontro tra esperienza personale e memoria collettiva. I percorsi affrontati dall’autore diventano luoghi in cui passato e presente si intrecciano, dando vita a una narrazione che unisce letteratura, storia e vissuto personale.
L’esperienza raccontata in “I battiti della montagna” mette al centro il valore del movimento come strumento di recupero e consapevolezza. Dopo una condizione di estrema vulnerabilità fisica, il cammino rappresenta per Carlini un modo per riconquistare autonomia e costruire un nuovo rapporto con il mondo esterno.
L’appuntamento di Quartu Sant’Elena sarà quindi un’occasione per approfondire la nascita del libro e ascoltare direttamente dall’autore il significato di un viaggio che unisce salute, natura e memoria.
Durante la serata Alessandro Carlini dialogherà con il pubblico raccontando il percorso che lo ha portato dalla malattia ai sentieri di montagna, ma anche il legame tra i luoghi attraversati e le storie che hanno segnato la cultura italiana.
Il Festival Argonautilus conferma così la propria attenzione verso incontri capaci di unire letteratura, territorio e testimonianze personali, offrendo spazio a racconti che esplorano il rapporto tra individuo e comunità.
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