Anticipi sviluppo rurale 2024: in Sardegna 3,38 milioni a 1413 beneficiari

La Regione Sardegna annuncia il via ai pagamenti degli anticipi per lo sviluppo rurale 2024, destinando 3.380.000 euro a favore di 1413 beneficiari. L’impegno, precedentemente preso, sarà rispettato entro novembre, secondo quanto comunicato dall’Assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta.

Il lavoro sinergico tra il nuovo Direttore Generale di Argea e la struttura dell’Agenzia ha permesso di accelerare l’erogazione dei fondi, fornendo un significativo sostegno agli operatori del comparto agro-pastorale isolano. L’obiettivo primario è migliorare le condizioni di lavoro e sostenere le attività agricole in un contesto sempre più sfidante.

Dettaglio dei pagamenti

Le erogazioni attualmente programmate comprendono gli anticipi per le Misure M11 e M13.1, corrispondenti rispettivamente al mantenimento dei metodi di agricoltura biologica e all’indennità compensativa per le aree montane, entrambe coperte con un anticipo pari all’85% dell’importo totale.

Entro fine mese saranno disposti ulteriori decreti di pagamento, sempre nella misura dell’85%, relativi alle seguenti Misure:

  • SRB: indennità compensativa per zone svantaggiate;
  • SRA29: introduzione di metodi di agricoltura biologica;
  • SRA30: benessere animale.

A queste si aggiungeranno le erogazioni del secondo blocco delle domande relative ai pagamenti diretti e agli eco-schemi. Tale programma rappresenta un notevole passo avanti rispetto all’anno precedente, quando non era stato disposto alcun anticipo per alcune delle Misure ora coperte.

Una gestione innovativa

L’Assessore Gian Franco Satta ha sottolineato come l’attuazione degli anticipi dimostri un cambio di passo nella gestione dei fondi europei per l’agricoltura. Con una programmazione più efficiente e collaborativa, la Regione Sardegna intende dare un segnale di continuità e concretezza agli operatori del settore, rispettando gli impegni assunti e rafforzando la fiducia nelle istituzioni.

Impatto sull’agricoltura locale

L’iniziativa mira a sostenere sia i piccoli produttori sia le imprese agricole più strutturate, fornendo liquidità e incentivi per promuovere pratiche sostenibili. Le risorse sono fondamentali per incentivare l’adozione di metodi biologici e il miglioramento delle condizioni lavorative in aree montane o svantaggiate.

Con la pubblicazione imminente degli ultimi decreti, il ciclo di anticipi per il 2024 sarà completato, segnando un passo avanti per il comparto agro-pastorale della Sardegna. La strategia adottata punta a consolidare il sistema agricolo regionale, investendo in innovazione e sostenibilità.

Per info sito Regione Sardegna
Redazione

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1 Comment
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garau antonio
1 anno fa

In realtà, nella migliore dell’ipotesi, cioè che si riesca ad arrivare all’85% dei pagamenti riguardanti le anticipazioni in oggetto entro la fine di Novembre, (cosa a cui nessuno da credito) rimane comunque un risultato peggiorativo rispetto a quando gli stessi pagamenti venivano erogati da AGEA, ente pagatore nazionale. Le stesse anticipazioni venivano corrisposte agli aventi diritto con percentuali notevolmente superiori entro il mese di Ottobre. Della serie si stava meglio quando si stava peggio!

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