Cagliari, la raccolta di carta e cartone supera le 25mila tonnellate

La Città Metropolitana si conferma tra i territori più virtuosi della Sardegna, mentre l’Isola oltrepassa per la prima volta quota 100mila tonnellate di raccolta cellulosica

La Sardegna rafforza il proprio percorso nel riciclo di carta e cartone e Cagliari si conferma uno dei territori maggiormente coinvolti nella crescita della raccolta differenziata. I dati contenuti nel 31° Rapporto Annuale Comieco, relativo al bilancio 2025, mostrano infatti un incremento significativo dei quantitativi raccolti nell’Isola, accompagnato da risultati importanti anche nella Città Metropolitana di Cagliari.

Nel territorio cagliaritano sono state raccolte complessivamente oltre 25.800 tonnellate di materiali cellulosici. Il risultato corrisponde a una media di 60,6 chilogrammi di carta e cartone differenziati ogni anno per abitante, considerando il capoluogo e i comuni dell’area metropolitana.

Il dato di Cagliari si colloca all’interno di una crescita che interessa l’intero territorio regionale. Nel 2025, secondo la fotografia elaborata da Comieco, la Sardegna ha infatti superato la soglia delle 100mila tonnellate di carta e cartone raccolte, facendo registrare un aumento del 3,8% rispetto all’anno precedente.

Per rendere l’entità del quantitativo più immediatamente comprensibile, il volume complessivamente raccolto nell’Isola, una volta compattato, sarebbe equivalente a circa venti volte il volume della Torre dell’Elefante, uno dei monumenti simbolo del quartiere Castello di Cagliari.

La Sardegna mantiene così una posizione di primo piano nell’area Sud e Isole, con una raccolta media di 64,2 chilogrammi per abitante. Il dato regionale si avvicina alla media italiana, che nel 2025 si è attestata a 67,5 chilogrammi pro-capite.e

Il confronto tra le diverse aree della Sardegna evidenzia risultati differenti, con la provincia di Sassari al vertice della graduatoria regionale. Nel territorio sassarese la raccolta raggiunge infatti 77,7 chilogrammi per abitante, accompagnata anche dall’incremento più consistente.

Alle spalle di Sassari si posizionano il Nuorese, con 63,7 chilogrammi pro-capite, e l’Oristanese, che raggiunge quota 60,7 chilogrammi per residente. La provincia del Sud Sardegna registra invece una media di 51,4 chilogrammi per abitante.

Cagliari, con i suoi 60,6 chilogrammi pro-capite, si inserisce quindi in una regione che presenta livelli di raccolta differenziata della carta e del cartone particolarmente significativi, pur mantenendo margini di miglioramento rispetto ai territori più performanti.

Un contributo rilevante arriva dalle attività svolte attraverso le convenzioni stipulate tra Comieco e le amministrazioni locali. Nel corso del 2025 il Consorzio ha operato insieme a 299 Comuni della Sardegna, avviando a riciclo più di 75.700 tonnellate di imballaggi cellulosici.

Si tratta di un quantitativo pari al 75,5% dell’intera raccolta regionale. Parallelamente, il sistema ha generato un ritorno economico per le amministrazioni comunali: Comieco ha infatti riconosciuto ai Comuni dell’Isola oltre 6,5 milioni di euro di corrispettivi.

Il dato evidenzia come la raccolta differenziata non rappresenti soltanto un’attività legata alla gestione dei rifiuti, ma possa produrre anche ricadute economiche per gli enti locali, attraverso il recupero e l’avvio al riciclo dei materiali cellulosici.

Accanto all’aumento dei quantitativi, il rapporto pone l’attenzione sulla necessità di migliorare la qualità della raccolta differenziata. Una separazione più accurata dei materiali e una riduzione degli errori nei conferimenti possono infatti aumentare l’efficienza dell’intero processo di riciclo.

Per i Comuni sardi, intervenire sulla qualità potrebbe tradursi anche in un ulteriore vantaggio economico. Secondo le stime riportate nel bilancio, una diminuzione delle impurità presenti nella raccolta consentirebbe al sistema regionale di recuperare circa un milione di euro ogni anno, grazie alla combinazione tra minori costi di smaltimento e maggiori premi legati al riciclo.

Il bilancio 2025 consegna dunque una Sardegna in crescita, con oltre 100mila tonnellate di carta e cartone raccolte e una Città Metropolitana di Cagliari che contribuisce in maniera consistente al risultato. Il passaggio successivo sarà consolidare i quantitativi raggiunti e, soprattutto, migliorare la qualità dei materiali conferiti, così da rendere più efficiente e vantaggioso il circuito del riciclo.

Redazione

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