In occasione della trentaduesima Festa Internazionale della Musica, Cagliari ospita un nuovo appuntamento dedicato alla sperimentazione sonora e all’incontro tra culture musicali diverse. Venerdì 19 giugno, il giardino di Villa Binaghi, sede della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio, apre al pubblico per accogliere il progetto “Anima Vibrante”, un concerto che unisce il polistrumentista curdo Mübin Dünen e l’arpista italo-svizzero Raoul Moretti.
L’evento, organizzato in collaborazione tra la cooperativa Forma e Poesia nel Jazz e la Soprintendenza per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna, si inserisce in una collaborazione ormai consolidata che giunge al quarto anno consecutivo. L’ingresso sarà libero a partire dalle ore 19:00, con inizio del concerto previsto alle 19:30.
Il progetto “Anima Vibrante” si presenta come un vero e proprio percorso d’ascolto, costruito sull’incontro tra strumenti tradizionali e linguaggi contemporanei. L’obiettivo è quello di creare un dialogo sonoro che attraversi confini geografici e culturali, mettendo in relazione patrimoni musicali differenti attraverso una ricerca artistica condivisa.
Al centro della performance vi è l’incontro tra le sonorità antiche del santur e della cura suonati da Mübin Dünen e le atmosfere generate dall’arpa elettrica di Raoul Moretti. A queste si aggiungono le suggestioni del duduk e del ney, strumenti simbolo delle tradizioni musicali mediorientali, intrecciati con le elaborazioni elettroniche dal vivo che ampliano lo spazio sonoro e ne trasformano la percezione.

Il risultato è una composizione musicale che si colloca in un territorio fluido, sospeso tra improvvisazione e scrittura, tra memoria e contemporaneità. Un linguaggio che non si lascia ingabbiare in definizioni rigide, ma che si sviluppa come esperienza sensoriale aperta, in cui l’ascolto diventa elemento centrale del dialogo artistico.
Il titolo stesso del progetto, “Anima Vibrante”, richiama l’idea di una connessione profonda tra i due musicisti, nata da una collaborazione consolidata proprio a Cagliari e sviluppata attraverso numerose esibizioni dal vivo. Un percorso che ha trovato una sua sintesi anche nella produzione discografica omonima, registrata, mixata e masterizzata da Pierpaolo Meloni nel suo studio di Sestu.
Il lavoro è stato pubblicato in formato cd digipack a tiratura limitata ed è disponibile, dall’11 maggio, sulle principali piattaforme di streaming. L’esperienza concertistica rappresenta quindi un ulteriore tassello di un progetto artistico in continua evoluzione, che utilizza la dimensione live come spazio privilegiato di ricerca e confronto.
L’appuntamento di Villa Binaghi si inserisce così nel calendario della Festa della Musica come momento di incontro tra tradizioni e innovazione, proponendo al pubblico un’esperienza che valorizza la dimensione interculturale del suono e la capacità della musica di costruire connessioni oltre i confini geografici e stilistici.

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