Domenica 6 settembre il Nuraghe Diana, nel territorio di Quartu Sant’Elena, ospiterà un appuntamento che unisce valorizzazione del patrimonio archeologico, spettacolo e riflessione sulla storia dei diritti civili. Il programma prevede una visita guidata al sito e, a seguire, lo spettacolo teatrale “Matite Rosse: il voto alle donne”, dedicato alla conquista del suffragio femminile in Italia.
L’iniziativa prenderà il via alle 19:15 con un’escursione guidata alla scoperta dell’area archeologica, accompagnata dall’archeologa Patrizia Zuncheddu, che guiderà i partecipanti attraverso la storia e le caratteristiche del sito.
Alle 20:30 sarà invece protagonista il teatro con lo spettacolo scritto e diretto da Rita Atzeri, interpretato da Valentina Sulas, Monica Zuncheddu, Greta Marras e Marianna Pinna.
“Matite Rosse” racconta il cammino verso il voto femminile
Lo spettacolo prende avvio dal 2 giugno 1946, una data fondamentale nella storia italiana: quel giorno milioni di donne parteciparono per la prima volta alle elezioni, entrando nelle cabine elettorali come cittadine con pieno diritto di voto.
Attraverso il linguaggio teatrale, “Matite Rosse: il voto alle donne” ripercorre le tappe di un lungo percorso fatto di guerre, Resistenza e trasformazioni sociali che portarono al riconoscimento della cittadinanza femminile.

La rappresentazione dà voce a diverse figure femminili: dalle operaie alle partigiane, fino alle donne protagoniste della ricostruzione del dopoguerra. Accanto alle loro storie trovano spazio anche le voci delle giovani donne del 2026, creando un dialogo tra passato e presente.
Memoria storica e sfide contemporanee
La pièce non si limita a una ricostruzione degli eventi storici, ma propone una riflessione più ampia sul significato della partecipazione democratica, sui diritti conquistati e sulle questioni ancora aperte legate alla condizione femminile.
Al centro della narrazione emergono anche le esperienze delle suffragette italiane e delle Madri Costituenti, figure fondamentali nel percorso che ha contribuito alla costruzione della democrazia italiana.
Lo spettacolo si inserisce nel panorama del teatro civile contemporaneo, utilizzando la scena come luogo di conoscenza, confronto e approfondimento collettivo.
Ingresso libero al Nuraghe Diana
L’appuntamento rappresenta un’occasione per vivere il sito archeologico attraverso una prospettiva culturale multidisciplinare, mettendo in dialogo patrimonio storico, teatro e memoria democratica.
La partecipazione è gratuita e non è richiesta la prenotazione.
Foto: Comune di Quartu Sant’Elena
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