L’Arnas Brotzu si prepara a vivere una delle più importanti trasformazioni della sua storia recente. Il progetto di ampliamento del principale presidio ospedaliero della Sardegna è stato presentato ufficialmente dopo il via libera unanime del Consiglio comunale di Cagliari, che ha approvato il provvedimento con 33 voti favorevoli su 33 votanti.
A illustrare l’intervento sono stati il sindaco Massimo Zedda, la presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità Alessandra Todde e il direttore generale dell’Arnas Brotzu Maurizio Marcias.
Zedda: “Un presidio di rilevanza nazionale e internazionale”
Nel corso della conferenza stampa il sindaco di Cagliari ha sottolineato il valore strategico dell’investimento per l’intero sistema sanitario regionale.
“Si tratta di un investimento necessario e strategico per la sanità regionale. L’Arnas Brotzu è un presidio ospedaliero di rilevanza nazionale e internazionale che svolge una funzione fondamentale a Cagliari e nell’Isola”, ha dichiarato Zedda.
Il primo cittadino ha inoltre evidenziato l’importanza dell’ampia convergenza politica registrata in Consiglio comunale, interpretata come un segnale della consapevolezza condivisa sulla necessità di rafforzare i servizi socio-sanitari.
Nuovo edificio e 18 sale operatorie
Il progetto prevede un investimento complessivo di 129 milioni di euro e la realizzazione di un nuovo corpo edilizio articolato su cinque livelli: un piano interrato, un seminterrato e tre livelli fuori terra.
Tra gli interventi più significativi figurano:
- 18 nuove sale operatorie;
- nuovi locali tecnici destinati ad apparecchiature e strumentazioni sanitarie;
- la riqualificazione degli spazi del Centro Unico di Prenotazione (CUP);
- nuove volumetrie dedicate all’accorpamento dei servizi per gli utenti;
- la riorganizzazione dell’accesso principale all’ospedale.
L’obiettivo è migliorare l’efficienza operativa della struttura e adeguarla alle esigenze assistenziali dei prossimi decenni.
Il passaggio tecnico approvato dal Consiglio
L’atto approvato dall’Assemblea civica riguarda l’incremento dell’indice di edificabilità fondiaria, passaggio urbanistico necessario per consentire la realizzazione dell’intervento.
La discussione in Aula ha però aperto anche un confronto più ampio sul futuro dell’intera area ospedaliera, che coinvolge non solo il Comune di Cagliari ma anche una porzione del territorio di Selargius.
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