L’emergenza caldo prosegue a Cagliari, dove resta alta l’attenzione per le conseguenze delle temperature elevate sulla salute della popolazione.
Il Ministero della Salute ha diffuso per la giornata di martedì 4 agosto il livello massimo di allerta per le ondate di calore: codice rosso – livello 3, che indica condizioni di rischio anche per persone sane e non soltanto per le categorie più fragili.
Parallelamente, la Protezione civile regionale ha confermato l’avviso di condizioni meteorologiche avverse per alte temperature valido, allo stato attuale, fino alle 20 di martedì 4 agosto.
Temperature oltre i 40 gradi in Sardegna
Secondo il bollettino della Protezione civile, l’Isola sarà interessata da una fase di caldo intenso con temperature massime molto elevate.
Sono previste:
- temperature massime diffusamente superiori ai 37 gradi;
- valori localmente oltre i 40 gradi;
- picchi tra 41 e 42 gradi nelle aree interne e nelle principali pianure, tra cui quelle di Ozieri, Ottana, Oristanese e Campidano.
Anche le ore notturne saranno caratterizzate da condizioni difficili, con temperature minime sopra i 20 gradi su gran parte della Sardegna e valori localmente superiori ai 24-25 gradi nelle zone costiere e nelle principali aree pianeggianti.
Chiusure e misure precauzionali a Cagliari
Per limitare i rischi legati all’ondata di calore, il Centro Operativo Comunale (COC) ha deciso di confermare alcune misure già adottate nei giorni scorsi.
Nella giornata di martedì 4 agosto resterà chiuso per l’intera giornata il Parco di Tuvixeddu.
Prevista inoltre la chiusura dei cimiteri di San Michele e Pirri nella fascia oraria più critica, dalle 12.30 alle 16.
Il Cimitero monumentale di Bonaria seguirà invece il normale calendario di apertura.
Servizi sociali e sanitari attivi
Il Comune mantiene alta l’attenzione sui cittadini più esposti agli effetti del caldo, in particolare anziani e persone fragili.
È operativo 24 ore su 24 il servizio di Pronto Intervento Sociale al numero:
345.6865769
Resta attivo anche lo Sportello di Ascolto telefonico, realizzato in collaborazione con la Croce Rossa, per segnalazioni e richieste di intervento.
Il servizio è disponibile tutti i giorni, compresi i festivi, ai numeri e negli orari indicati:
070.0933671
- dalle 8.30 alle 12;
- dalle 16.30 alle 19.
I rifugi climatici in città
Per offrire sollievo durante le ore più calde, il Comune ha istituito i cosiddetti rifugi climatici, spazi pubblici caratterizzati dalla presenza di verde, zone d’ombra e fontanelle.
Tra le aree individuate figurano alcuni dei principali parchi cittadini:
- San Michele;
- Monte Urpinu;
- Terramaini;
- Parco della Musica;
- Giovanni Paolo II;
- Ex Vetreria;
- Giardini Pubblici;
- Giardino Sotto le Mura;
- Orto dei Cappuccini;
- Bonaria.
Questi luoghi rappresentano punti di riferimento per chi necessita di trovare condizioni più fresche durante le ore con maggiore esposizione al caldo.
Tutela dei lavoratori all’aperto
L’amministrazione comunale ricorda inoltre le misure previste dall’ordinanza regionale numero 3 del 17 giugno 2026, firmata dalla presidente della Regione.
Il provvedimento introduce specifiche disposizioni di tutela per lavoratrici e lavoratori impegnati all’aperto nei settori più esposti, tra cui:
- agricoltura;
- florovivaismo;
- edilizia;
- impiantistica.
L’obiettivo è ridurre i rischi legati alle alte temperature e garantire maggiore sicurezza durante le attività svolte nelle fasce più critiche della giornata.
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