Ancora una giornata di massima allerta incendi in Sardegna, con numerosi roghi che hanno richiesto l’intervento delle squadre antincendio in diverse zone dell’Isola. Le situazioni più delicate si sono registrate nel Cagliaritano, dove uomini e mezzi sono stati impegnati per contenere le fiamme e proteggere abitazioni, infrastrutture e attività.
Il fronte più critico si è sviluppato a Elmas, dove un incendio ha interessato più aree contemporaneamente, propagandosi anche nelle vicinanze di alcune abitazioni e coinvolgendo spazi esterni con presenza di veicoli.
Emergenza sulla Statale 130
L’intervento dei soccorritori ha permesso di scongiurare una situazione potenzialmente molto grave. Le squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dal Corpo Forestale, sono riuscite infatti a mettere in sicurezza il distributore di carburante situato lungo la Strada Statale 130, impedendo che il fuoco raggiungesse l’impianto.
Per rafforzare le operazioni di spegnimento, la Forestale ha fatto intervenire anche un elicottero e un SuperPuma, utilizzati per contrastare l’avanzata delle fiamme nei punti più difficili da raggiungere.
A scopo precauzionale è stata disposta la chiusura temporanea di una parte della Statale 130 in direzione Cagliari, così da consentire le operazioni in condizioni di sicurezza.
Evacuazioni preventive e assistenza ai cittadini
La situazione ha richiesto anche misure di prevenzione per la popolazione. Alcune persone sono state allontanate temporaneamente dalle proprie abitazioni e dalle aree più vicine al fronte dell’incendio, per evitare rischi legati alla propagazione delle fiamme e al fumo.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari con le ambulanze per garantire assistenza ai cittadini coinvolti nelle operazioni di emergenza.
Altri incendi nel territorio provinciale
L’attività delle squadre antincendio non si è concentrata soltanto su Elmas. Nel corso della giornata, Vigili del Fuoco, Forestale e volontari hanno lavorato anche per domare altri roghi sviluppatisi nei territori di Quartu Sant’Elena, Serramanna, Selargius, Assemini e San Gavino Monreale.
Una mobilitazione che conferma l’elevato livello di attenzione mantenuto sul territorio regionale in una fase caratterizzata da temperature elevate e condizioni favorevoli alla propagazione degli incendi.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.