Loiri Porto San Paolo, la Regione Sardegna ricorre al TAR su Cala Finanza

Il Governo approva il progetto turistico: l’Assessore Regionale della Sardegna Spanedda annuncia il ricorso immediato al TAR contro gli atti che hanno consentito l’approvazione dell’intervento. L'Assessore Spanedda: "la semplificazione amministrativa non può diventare un grimaldello per aggirare la pianificazione territoriale, le norme paesaggistiche e l’autonomia della Sardegna."

Il Governo ha deciso di non accogliere l’opposizione della Regione Sardegna al progetto previsto a Cala Finanza, in località Punta la Greca, nel Comune di Loiri Porto San Paolo. Una decisione contestata dalla Regione, che annuncia il ricorso immediato al TAR per difendere il territorio e le proprie prerogative statutarie.

L’Assessore degli Enti locali e Urbanistica, Francesco Spanedda, sottolinea come tutti gli enti coinvolti – Comune, Regione e Soprintendenza – si siano espressi contro l’intervento, mentre l’unico parere favorevole è stato quello della Struttura di missione della ZES Unica. “Il Governo ha scelto di ignorare queste valutazioni e di confermare un intervento previsto in un’area di straordinario pregio ambientale e paesaggistico”, dichiara Spanedda.

Il progetto prevede la trasformazione di circa dieci ettari, attualmente classificati come area di salvaguardia, in zona turistico-ricettiva, con nuove strutture a ridosso della costa, in un contesto caratterizzato da vincoli di tutela e alto rischio incendio.

Secondo l’Assessore Spanedda “la semplificazione amministrativa non può diventare un grimaldello per aggirare la pianificazione territoriale, le norme paesaggistiche e l’autonomia della Sardegna. Lo sviluppo non si costruisce sacrificando aree di inedificabilità assoluta né svuotando di significato il lavoro delle istituzioni chiamate a difendere il territorio”.

La Regione Sardegna conferma quindi il ricorso al TAR, affermando la volontà di difendere le proprie ragioni in tutte le sedi competenti. “Cala Finanza non è soltanto una vicenda urbanistica: è una questione di rispetto delle regole, delle competenze della Regione e del diritto delle comunità a decidere il futuro del proprio territorio”, conclude Spanedda.

Foto: Regione Sardegna
Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La Giunta comunale approva l'ingresso di Palazzo Infermeria San Pietro, Padiglione Tavolara ed ex Convento...
Nato a Bari nel 1926 e residente nell'Oristanese dal 2017, ha festeggiato il secolo di...
Il Comune di Villacidro presenta due appuntamenti informativi, il 4 e 18 novembre, con il...
Dopo anni di attesa e una lunga controversia, ripartono gli interventi per rendere abitabili gli...
Il 5 dicembre 2026 l'Ex Convento dei Cappuccini ospiterà un evento dedicato ai servizi turistici...

Altre notizie