Tra il 15 giugno e il 5 luglio 2026 una vasta area marittima compresa tra le isole dell’arcipelago di la maddalena, caprera e il tratto di costa gallurese sarà interessata da attività addestrative della marina militare. La capitaneria di porto di la maddalena ha infatti emanato una nuova ordinanza che disciplina in modo puntuale la navigazione nello specchio d’acqua coinvolto, introducendo specifiche misure di sicurezza per tutelare la pubblica incolumità e garantire il regolare svolgimento delle esercitazioni.
La zona interessata, delimitata da coordinate precise e indicata nello stralcio planimetrico allegato al provvedimento, sarà soggetta a limitazioni temporanee sia per le unità militari sia per la navigazione civile. Le operazioni coinvolgeranno personale della marina militare impegnato in attività addestrative diurne e notturne, con scenari operativi che richiederanno un controllo costante dell’area e la prevenzione di interferenze esterne.
Uno degli elementi centrali dell’ordinanza riguarda proprio la sicurezza dello specchio acqueo. Il comandante del porto, vittorio vanacore, ha firmato il provvedimento stabilendo che il personale militare dovrà verificare preventivamente che l’area sia completamente libera da natanti, bagnanti o altre presenze non autorizzate. Inoltre, durante le operazioni dovrà essere garantito un servizio di vedetta continuo e mantenuto l’ascolto radio sul canale 16 VHF, canale internazionale di emergenza e comunicazione marittima.
Le disposizioni non riguardano solo le unità militari. Anche i diportisti e tutte le imbarcazioni civili che si troveranno a navigare nelle vicinanze dell’area interessata dovranno attenersi a regole stringenti. In particolare, è previsto l’obbligo di mantenere una distanza minima di almeno 200 metri dai mezzi militari impegnati nelle esercitazioni.
La scelta di introdurre queste limitazioni risponde alla necessità di garantire condizioni di massima sicurezza in un tratto di mare particolarmente frequentato durante il periodo estivo. L’arcipelago della maddalena e la costa gallurese rappresentano infatti un’area ad alta intensità di traffico nautico, con la presenza simultanea di imbarcazioni da diporto, servizi turistici e attività sportive.
Secondo quanto stabilito dalla capitaneria, il mancato rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dal codice della navigazione e dalla normativa vigente sulla nautica da diporto. Le autorità marittime hanno inoltre ribadito l’importanza della collaborazione da parte degli utenti del mare per evitare interferenze con le attività operative della marina militare.
L’ordinanza si inserisce in un più ampio programma di addestramento finalizzato a mantenere elevati standard di preparazione del personale impegnato nelle attività navali. Le esercitazioni, che si svolgeranno in un contesto geografico complesso e strategico, permetteranno di simulare scenari operativi realistici, sfruttando le caratteristiche naturali dell’arcipelago e delle sue acque circostanti.
In questo contesto, la capitaneria di porto di la maddalena svolge un ruolo di coordinamento essenziale, assicurando il bilanciamento tra le esigenze operative della marina militare e la sicurezza della navigazione civile. L’attenzione rivolta alla comunicazione preventiva e alla regolamentazione dei flussi marittimi mira a ridurre al minimo i disagi per i diportisti, pur garantendo l’efficacia delle attività addestrative programmate.
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