Il Consiglio direttivo del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena resta incompleto e la presidente dell’ente, Rosanna Giudice, chiede un intervento rapido per arrivare al completamento dell’organismo di gestione. La richiesta è stata formalizzata attraverso una lettera indirizzata ad Alessandra Todde, presidente della Comunità del Parco, e inviata per conoscenza anche al presidente della Provincia Settimo Nizzi e al sindaco di La Maddalena Fabio Lai.
Secondo quanto evidenziato dalla presidente del Parco, il Consiglio direttivo è ancora privo di quattro degli otto componenti di competenza della Comunità del Parco, una situazione che si protrae nel tempo e che avrebbe limitato la piena operatività dell’organo incaricato delle funzioni di indirizzo e programmazione.
La mancanza delle nomine ha avuto conseguenze anche sulla definizione dell’assetto istituzionale dell’ente. Il Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena non ha infatti ancora un vicepresidente, figura prevista per garantire continuità amministrativa e supporto alla presidenza, soprattutto in caso di assenza o impedimento del presidente.
Nella comunicazione inviata alla presidente della Comunità del Parco, Giudice sottolinea l’importanza di completare gli organi collegiali per assicurare una gestione efficace dell’ente. Secondo la presidente, la questione assume particolare rilevanza in una fase in cui il Parco è chiamato ad affrontare temi complessi legati alla tutela ambientale, alla gestione del territorio e alla pressione turistica.
La richiesta di accelerare le nomine nasce quindi dall’esigenza di garantire piena rappresentatività istituzionale e continuità nelle attività decisionali del Parco. Per Giudice il completamento del Consiglio direttivo rappresenta una priorità non solo per l’ente, ma anche per la Comunità del Parco e per tutto il territorio dell’Arcipelago.
Nella lettera viene inoltre richiamata la situazione vissuta durante l’ultima stagione estiva. La presidente evidenzia come il periodo turistico sia stato caratterizzato da una presenza particolarmente elevata di imbarcazioni e diportisti, con una conseguente maggiore pressione sulle aree naturali più delicate e tutelate.
Giudice ha ricordato anche alcuni comportamenti non rispettosi delle zone protette, sottolineando la necessità di rafforzare le attività di controllo e vigilanza per garantire la salvaguardia degli ambienti di maggiore valore naturalistico.
Proprio alla luce delle criticità emerse, la presidente del Parco ha chiesto ad Alessandra Todde di convocare con urgenza la Comunità del Parco, così da procedere alla designazione dei componenti ancora mancanti del Consiglio direttivo.
L’obiettivo è ricostituire rapidamente un organo pienamente operativo, in grado di affrontare le sfide future del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, dalla tutela ambientale alla gestione dei flussi turistici.
Il completamento della governance dell’ente viene quindi indicato come un passaggio fondamentale per garantire una programmazione più efficace e una risposta coordinata alle esigenze di un territorio caratterizzato da un patrimonio ambientale di grande valore e da una forte attrattività turistica.
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