La Sardegna continua a essere interessata dall’emergenza incendi, con diversi interventi effettuati nella giornata odierna dal Corpo forestale e dalle squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento. Le alte temperature e le condizioni di forte siccità stanno favorendo la diffusione delle fiamme in varie zone dell’Isola.
Uno degli episodi più rilevanti si è verificato nel territorio di Olbia, in località Padrogiano, dove nel pomeriggio è divampato un incendio nelle vicinanze dell’ospedale Mater Olbia e dell’aeroporto Costa Smeralda.
Per fronteggiare il rogo sono entrati in azione diversi mezzi aerei. Il Corpo forestale ha coordinato l’intervento con un elicottero decollato dalla base del Limbara, un Super Puma proveniente da Alà dei Sardi e un Canadair impegnato nelle operazioni di contenimento delle fiamme.
La presenza del fuoco in un’area vicina a infrastrutture importanti ha richiesto un intervento tempestivo per limitare l’avanzata del fronte e mettere in sicurezza la zona.
Un altro momento di forte attenzione si è registrato lungo la strada provinciale 60, nel tratto compreso tra Samassi e Villacidro. Le fiamme hanno interessato la vegetazione ai margini della carreggiata e il fumo nero ha raggiunto la sede stradale, creando condizioni di difficoltà per la circolazione.
Gli automobilisti in transito hanno dovuto affrontare una situazione complicata a causa della ridotta visibilità provocata dal fumo sprigionato dall’incendio. Le squadre di intervento sono state impegnate per domare il rogo e impedire che potesse estendersi ulteriormente.
Nel corso della giornata altri incendi hanno richiesto l’intervento degli operatori in diverse aree della Sardegna. A Settimo San Pietro si è sviluppato un rogo che ha impegnato le squadre a terra, mentre nel territorio di Oniferi, in località Cuccuru e Sae Corbedda, è stato necessario attivare le operazioni di spegnimento.
Intervento anche a Iglesias, nella zona di Riu Marracconi, dove oltre agli uomini del Corpo forestale sono stati utilizzati mezzi aerei per contrastare le fiamme.
L’impiego di elicotteri e Canadair si è rivelato fondamentale per affrontare i roghi più estesi e intervenire rapidamente nelle aree maggiormente esposte.
La giornata conferma il livello di attenzione elevato sul fronte incendi nell’Isola, in una fase caratterizzata da temperature molto alte e condizioni ambientali favorevoli alla propagazione del fuoco.
Le autorità continuano a monitorare il territorio e a coordinare gli interventi per contenere i diversi focolai, mentre resta alta la raccomandazione alla massima prudenza per evitare comportamenti che possano provocare nuovi incendi.
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