Olbia, cassaforte con cocaina scoperta in una villetta: arrestato uno studente

I Carabinieri hanno sequestrato circa 100 grammi di droga e sostanza da taglio durante una perquisizione mirata. Il giovane è stato scarcerato con obbligo di firma

carabinieri

È ancora avvolto nel mistero il ritrovamento di una piccola cassaforte contenente cocaina e sostanza da taglio scoperta dai Carabinieri all’interno di una villetta a Olbia. L’operazione è scattata durante una perquisizione mirata condotta dai militari del Reparto territoriale, che hanno individuato la cassetta blindata con all’interno circa 100 grammi di cocaina e altro materiale ritenuto utile alle indagini.

La vicenda ruota attorno alla posizione di un giovane olbiese poco più che ventenne, incensurato e studente, ritenuto dagli investigatori il possibile detentore della sostanza stupefacente. Il ragazzo è stato arrestato e accompagnato nella caserma dei Carabinieri, ma durante gli accertamenti avrebbe scelto di non rispondere alle domande sulla provenienza della droga.

Gli investigatori stanno cercando di chiarire diversi aspetti della vicenda, a partire dall’effettiva disponibilità della cassaforte e dalla possibile presenza di altre persone coinvolte. Secondo quanto emerso, infatti, non sarebbe ancora stato accertato se il giovane fosse l’unico ad avere accesso al contenitore blindato trovato nella villetta.

L’inchiesta è coordinata dalla pubblico ministero Noemi Mancini, che sta seguendo gli sviluppi delle indagini avviate dopo il sequestro della sostanza stupefacente.

Nel corso dell’operazione i militari hanno recuperato non soltanto la cocaina, ma anche materiale destinato presumibilmente al confezionamento o al taglio della droga, elementi che saranno ora analizzati per ricostruire il contesto in cui sarebbe maturata la vicenda.

Ieri il giovane è comparso davanti alla giudice per le indagini preliminari Marcella Pinna per l’udienza di convalida dell’arresto. Assistito dall’avvocato Antonello Desini, lo studente ha ottenuto la scarcerazione.

La gip ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma, consentendo quindi al ragazzo di lasciare la caserma in attesa dei successivi sviluppi giudiziari.

Le indagini proseguono ora per accertare eventuali responsabilità ulteriori e chiarire l’origine della droga sequestrata. Tra gli elementi al centro delle verifiche c’è anche la possibilità che la cassaforte fosse utilizzata da più persone.

Il caso ha suscitato attenzione anche per il profilo del giovane coinvolto, descritto come incensurato e senza precedenti. Saranno gli approfondimenti investigativi delle prossime settimane a definire il quadro completo della vicenda.

Redazione

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