A Tempio la campagna per il ballottaggio si trasforma in un vero e proprio liberi tutti politico, con equilibri ancora fluidi e nessun apparentamento ufficiale tra le liste. Né accordi formali né indicazioni unitarie sono arrivati nelle ore immediatamente successive al primo turno, ma dentro le coalizioni si moltiplicano le prese di posizione individuali e le fratture interne.
Al centro della scena c’è il gruppo che ha sostenuto Andrea Biancareddu, ex assessore regionale e già sindaco della città, attorno al quale si concentra gran parte delle tensioni. La lista UniAmo Tempio appare divisa: una parte dei candidati sarebbe orientata a dichiarare pubblicamente il proprio sostegno a Gianna Masu, mentre un’altra componente mantiene una posizione più prudente o contraria.
Biancareddu, nei giorni precedenti, aveva indicato una linea di sostanziale equidistanza tra i due candidati rimasti in corsa per la fascia tricolore, Gianni Addis, sostenuto da Tempio Tradizione e Futuro, e Gianna Masu, appoggiata da Con Tempio Fronte Comune. Tuttavia, questa impostazione non sembra aver trovato piena condivisione all’interno del suo schieramento, dove emergono visioni divergenti sul voto al secondo turno.
Secondo diverse ricostruzioni interne, una parte dei sostenitori di Biancareddu ritiene che la scelta più coerente con le valutazioni espresse al primo turno sia orientarsi verso Masu, considerata da alcuni l’unica proposta realmente alternativa all’attuale amministrazione. Al contrario, altri esponenti della stessa area politica esprimono un giudizio nettamente negativo sull’esperienza della giunta guidata da Addis, definita fallimentare da una parte dei militanti.
La discussione si è intensificata nel corso di un incontro serale del gruppo, caratterizzato da un clima teso e da posizioni ancora lontane da una sintesi condivisa. Non si esclude che nelle prossime ore possano emergere dichiarazioni di voto personali da parte di almeno quattro candidati, segnale di una frammentazione ormai evidente.
La situazione non riguarda soltanto l’area civica legata a Biancareddu. Anche all’interno del Partito Democratico locale si registra una spaccatura significativa: una componente del partito si starebbe orientando verso il sostegno a Gianna Masu, mentre un’altra parte ha già espresso appoggio a Gianni Addis fin dal primo turno.
In questo contesto, il quadro politico di Tempio appare ancora aperto e in continua evoluzione, con il ballottaggio che si preannuncia influenzato più dalle scelte individuali che da accordi di coalizione strutturati. Le prossime ore saranno decisive per capire se le divisioni interne si cristallizzeranno o se emergerà una linea comune nelle principali forze politiche in campo.
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