Brotzu, allarme sul pronto soccorso pediatrico: carenze nel servizio di otorinolaringoiatria

L’allarme riguarda la mancanza di un ambulatorio di otorinolaringoiatria operativo 24 ore su 24, con consulenze disponibili solo nei turni diurni dal lunedì al venerdì

ospedale

Usb Sanità denuncia la mancanza di consulenze specialistiche nei turni notturni e festivi, con disagi per i piccoli pazienti e il personale sanitario.

La situazione nel pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Brotzu è definita “inaccettabile” da Gianfranco Angioni, responsabile regionale di Usb Sanità. L’allarme riguarda la mancanza di un ambulatorio di otorinolaringoiatria operativo 24 ore su 24, con consulenze disponibili solo nei turni diurni dal lunedì al venerdì. Negli altri orari, i piccoli pazienti devono essere trasferiti in ambulanza presso altre strutture sanitarie, creando notevoli disagi.

Le criticità evidenziate

Secondo quanto denunciato:

  • Le consulenze otorinolaringoiatriche sono assenti nei turni notturni e durante i fine settimana.
  • I trasferimenti in ambulanza sono spesso effettuati in condizioni difficili, anche climatiche, mettendo a rischio il benessere dei bambini e delle loro famiglie.
  • La situazione peggiora nei turni notturni, quando un operatore sociosanitario (Oss) viene inviato in ambulanza, lasciando il pronto soccorso privo di supporto, con un aumento del carico di lavoro per il personale infermieristico.

Le richieste di Usb Sanità

Usb Sanità chiede che l’ospedale Brotzu garantisca un servizio di otorinolaringoiatria attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, per:

  • Evitare spostamenti inutili e potenzialmente rischiosi per i piccoli pazienti.
  • Garantire un’assistenza completa e continua, senza interruzioni nei turni notturni e festivi.
  • Ridurre il carico di lavoro del personale, già sottoposto a forte pressione.

“La salute dei minori deve essere una priorità assoluta,” ha dichiarato Angioni. L’assenza di un servizio essenziale come quello otorinolaringoiatrico rappresenta, secondo lui, una violazione dei diritti dei pazienti pediatrici e delle loro famiglie.

Impatto sul personale sanitario

La carenza organizzativa non grava solo sui pazienti, ma anche sul personale. Gli infermieri, privi del supporto dell’Oss durante i trasferimenti in ambulanza, devono gestire situazioni di emergenza con risorse limitate, aumentando ulteriormente lo stress lavorativo.

Redazione

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anm"ala dig till binance
11 mesi fa

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binance
1 anno fa

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