Carloforte cresce nel turismo e punta su un’isola sempre più accessibile

Quasi 50mila presenze registrate tra maggio e settembre 2025. Con il progetto “CARLOFORTE TÜTTI INSÉMME” il Comune avvia un percorso per migliorare accoglienza, servizi e fruibilità dell’Isola di San Pietro

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Carloforte consolida il proprio ruolo come destinazione turistica e avvia un nuovo percorso dedicato all’accessibilità. L’obiettivo è rendere l’Isola di San Pietro più inclusiva e fruibile per residenti e visitatori, attraverso interventi su servizi, informazioni, mobilità e formazione degli operatori.

Il progetto si chiama “CARLOFORTE TÜTTI INSÉMME” ed è promosso dal Comune con il supporto di World4All, startup italiana specializzata nei temi dell’accessibilità. L’iniziativa punta a trasformare l’inclusione in un elemento stabile della gestione turistica, superando l’idea di interventi limitati alle sole barriere architettoniche.

Il percorso prevede infatti una valutazione complessiva dell’esperienza del visitatore: dall’organizzazione del viaggio alla permanenza sull’isola, dagli spostamenti alla possibilità di accedere ai luoghi e ai servizi.

Un turismo in crescita

L’avvio del progetto arriva in una fase positiva per il turismo carlofortino. Tra maggio e settembre 2025 le strutture ricettive ufficiali hanno registrato 16.224 arrivi e 49.029 presenze, il dato più alto dal 2015 nello stesso periodo.

La crescita dei flussi si accompagna a una strategia orientata anche alla destagionalizzazione, con l’obiettivo di ampliare la presenza turistica oltre i mesi centrali dell’estate.

Per l’amministrazione comunale, però, lo sviluppo turistico deve mantenere un equilibrio con la tutela dell’identità locale e del patrimonio naturale e culturale dell’isola. Carloforte è infatti caratterizzata da una storia particolare e dalla tradizione linguistica tabarchina, ancora oggi parte integrante della comunità.

La sfida è quindi migliorare l’accoglienza senza modificare le caratteristiche che rendono unico il territorio.

Dalle spiagge ai servizi: un progetto a tutto campo

Il nuovo intervento parte anche dalle attività già realizzate dal Comune. Negli ultimi anni alcune spiagge dell’isola, tra cui La Caletta, la Bobba, Punta Nera e il Giunco, sono state dotate di strutture per facilitarne l’utilizzo da parte di persone con esigenze specifiche di mobilità.

Sono stati installati elementi come passerelle, solarium, pontili galleggianti, servizi igienici accessibili e sedie J.O.B. per agevolare l’ingresso in acqua.

Con “CARLOFORTE TÜTTI INSÉMME” il progetto si amplia, includendo anche barriere sensoriali e cognitive, oltre agli aspetti legati alla mobilità.

L’attenzione si concentrerà quindi su tutti quegli elementi che possono limitare l’autonomia di una persona, dalla disponibilità delle informazioni alla possibilità di utilizzare un servizio in modo indipendente.

Mappatura dei luoghi e formazione degli operatori

World4All effettuerà sopralluoghi e rilevazioni tecniche per analizzare il livello di accessibilità degli spazi pubblici e delle attività presenti sul territorio.

Le informazioni raccolte saranno successivamente rese disponibili attraverso l’app World4All, con schede georeferenziate, fotografie e indicazioni sulle caratteristiche dei luoghi.

L’obiettivo è permettere alle persone di conoscere in anticipo le condizioni di accessibilità e organizzare il soggiorno in modo più consapevole.

Un altro elemento centrale sarà la formazione. Attraverso la World4All Academy saranno coinvolti personale comunale, operatori turistici, attività balneari, Info Point e servizi di trasporto.

I percorsi formativi saranno dedicati al riconoscimento delle diverse tipologie di barriera, alla comunicazione inclusiva e alla gestione delle esigenze delle persone con disabilità e neurodivergenti.

Un modello di accoglienza per il futuro

Il progetto rientra nel programma regionale “L’Isola che Accoglie – Turismo accessibile e inclusivo in Sardegna”, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna e finanziato dal Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità.

L’iniziativa coinvolge anche altri comuni sardi, tra cui Alghero, La Maddalena e Orosei, con un investimento complessivo regionale di 1.769.523 euro e una durata prevista di 24 mesi.

Il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi, ha sottolineato come il turismo rappresenti una risorsa strategica per l’isola, ma ha evidenziato la necessità di una crescita compatibile con la tutela della comunità e dell’identità locale.

World4All affiancherà inoltre il Comune con attività di disability management, incontri pubblici e momenti di confronto con associazioni e operatori del territorio.

L’obiettivo finale è costruire un sistema in cui accessibilità e inclusione diventino parte integrante della vita quotidiana dell’isola e dell’esperienza turistica, rendendo Carloforte sempre più accogliente per tutti.

Redazione

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