Un nuovo servizio sperimentale di trasporto pubblico a chiamata collegherà la frazione di Flumini con Quartu e Cagliari. L’iniziativa, voluta dal Comune e realizzata grazie alla collaborazione con il Ctm, rientra nel progetto europeo Embracer e partirà entro l’inizio del prossimo anno scolastico.
Un servizio atteso da anni per migliorare la mobilità periferica
L’attivazione del bus su prenotazione rappresenta una svolta per i residenti delle zone periferiche, dove i mezzi pubblici risultano ancora insufficienti. L’annuncio è stato dato durante un incontro presso la sede della Città Metropolitana, dove sono stati presentati anche altri progetti di mobilità innovativa per il Cagliaritano.
Bus a chiamata: come funzionerà il servizio
Il servizio sperimentale sarà gestito dal Ctm, che utilizzerà due autobus inizialmente a gasolio, in attesa della transizione a mezzi elettrici una volta definiti i percorsi e le percorrenze giornaliere. Il bus sarà disponibile su prenotazione, da effettuare almeno un giorno prima, e passerà direttamente al domicilio dell’utente, accompagnandolo fino alla fermata più vicina.
Questo sistema andrà a integrare le linee esistenti 1Q e PF, facilitando gli spostamenti tra le zone comprese tra la Provinciale 17, via dell’Autonomia regionale sarda e la nuova 125.
Un progetto finanziato dalla Città Metropolitana
L’iniziativa è attualmente sostenuta dalla Città Metropolitana, che ha stanziato i fondi per la fase sperimentale. Il servizio sarà monitorato per valutare l’efficacia e la possibilità di estenderlo o renderlo definitivo in futuro.
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