Sassari al terzo posto in Italia per donazione di organi

Con un 79,7% di consensi alla donazione, Sassari si distingue come leader in Sardegna e terza città italiana per sensibilità al dono

ospedale

Secondo l’Indice del Dono 2024, Sassari si posiziona al terzo posto a livello nazionale per percentuale di cittadini favorevoli alla donazione di organi. Il 79,7% dei sassaresi ha dato il proprio consenso, un risultato che evidenzia l’importanza del tema e il coinvolgimento della comunità locale.

I numeri della donazione a Sassari

In cifre, a Sassari i sì alla donazione hanno raggiunto 96.310 adesioni, superando tutte le altre città sarde, incluso Cagliari, che si ferma a poco più di 86.000 sottoscrizioni. Tuttavia, rimane una quota significativa, pari al 20% dei cittadini, che rifiuta la donazione, spesso per mancanza di informazioni adeguate.

I risultati discussi a Palazzo Ducale

Il successo di Sassari è stato al centro del dibattito nella prima commissione consiliare di Palazzo Ducale, presieduta da Stefano Manai. Durante la seduta, alla quale hanno partecipato la dottoressa Paola Murgia, referente del Centro Trapianti per l’Aou, e i dottori Chiara Favini e Michele Podda, è stato sottolineato il valore del traguardo raggiunto e l’importanza di non abbassare la guardia.

L’assessora Patrizia Mercuri ha evidenziato come, per consolidare questi risultati, sia fondamentale intensificare le attività di sensibilizzazione e informazione.

Le proposte per il futuro

Tra le iniziative discusse per migliorare ulteriormente la consapevolezza sul tema:

  • Campagne informative permanenti, per raggiungere anche i cittadini meno informati.
  • Collaborazioni con le scuole, per educare i giovani al valore del dono.
  • Eventi aperti al pubblico, con il coinvolgimento del Centro Trapianti e di esperti del settore.

Questi strumenti potrebbero contribuire a ridurre le resistenze ancora presenti, garantendo che un numero sempre maggiore di cittadini comprenda l’importanza della donazione.

Un modello per tutta la Sardegna

Il risultato di Sassari rappresenta non solo un traguardo, ma anche un esempio per le altre città sarde e italiane. Promuovere una cultura del dono può fare la differenza per migliorare la qualità della vita di molti pazienti in attesa di trapianti.

Redazione

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