Da oggi a sabato 11 ottobre, il Teatro Massimo di Cagliari ospita la 18ª edizione del Premio Andrea Parodi, il più importante concorso italiano dedicato alla world music d’autore. Nove artisti, selezionati tra oltre 300 candidati provenienti da ogni parte del mondo, si contenderanno il prestigioso riconoscimento in una manifestazione che, anno dopo anno, continua a celebrare la memoria e l’eredità artistica di Andrea Parodi, fondatore dei Tazenda e simbolo della musica sarda nel mondo.
L’iniziativa, ideata per valorizzare nuovi talenti internazionali, offre ai finalisti un vero trampolino professionale: un grande palco, visibilità, contatti nel settore e una borsa di studio destinata a sostenere la loro carriera artistica. Come sottolinea Ottavio Nieddu, organizzatore e conduttore del festival, «da diciotto anni portiamo avanti l’impegno preso nel nome di Andrea. Vogliamo creare opportunità concrete per chi fa musica di qualità e con autenticità».
L’edizione 2025 si distingue per l’apertura multiculturale e l’alto livello artistico dei partecipanti. Musicisti di diverse nazionalità porteranno a Cagliari lingue, suoni e tradizioni popolari reinterpretate in chiave contemporanea, testimoniando la vocazione internazionale del concorso. Merito anche della direzione artistica di Elena Ledda, che negli anni ha reso il Premio Parodi un punto d’incontro tra culture. «Questo festival nasce per unire i popoli attraverso la musica – spiega Nieddu –. È questo il nostro spirito da sempre».
Il programma si articola in tre serate a ingresso gratuito (con prenotazione obbligatoria al Box Office Sardegna):
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Giovedì 9 ottobre – I nove finalisti saliranno sul palco per presentare il brano in gara e una seconda esecuzione tratta dal proprio repertorio.
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Venerdì 10 ottobre – Gli artisti proporranno una personale reinterpretazione di un brano di Andrea Parodi, rendendo omaggio al cantautore con nuove prospettive sonore.
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Sabato 11 ottobre – Gran finale con la proclamazione del vincitore e una serata di gala che ospiterà Mauro Pagani, il coro corso A Filetta, la vincitrice 2024 Sandra Bautista e il trio jazz formato da Francesca Corrias, Marcello Peghin e Ferruccio Spinetti.
Il Premio Andrea Parodi si conferma così un laboratorio di musica globale, capace di valorizzare giovani talenti e di favorire l’incontro tra culture, tradizioni e innovazione. Un evento che unisce pubblico, artisti e professionisti del settore in un unico linguaggio: quello della musica come ponte tra le persone.
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