Mancano lavoratori e aumentano le difficoltà nella gestione della macchina amministrativa: il Comune di Cagliari corre ai ripari stanziando oltre 2,6 milioni di euro per nuove assunzioni, dopo anni di progressiva riduzione del personale. La misura è stata approvata dalla Giunta guidata dal sindaco Massimo Zedda con una delibera del 8 luglio 2025, in risposta alle “pressanti istanze” arrivate da tutti gli assessorati.
La situazione è definita critica. Negli ultimi dieci anni sono usciti dal Comune 663 dipendenti, passando dai 1.743 in servizio nel 2015 agli attuali 1.080: una riduzione del 40%, che sta mettendo a rischio l’efficienza degli uffici e la continuità dei servizi alla cittadinanza. Le cause principali sono i pensionamenti, il turn over mai compensato e il fenomeno della mobilità verso enti con trattamenti economici più vantaggiosi, come la Regione o lo Stato, dove gli stipendi più alti e lo stress lavorativo minore spingono i dipendenti comunali a trasferirsi.
Il risultato è un sovraccarico per chi è rimasto, con un aumento del malcontento interno e un rallentamento nelle attività amministrative, nonostante l’impegno del personale attivo. Il provvedimento approvato dalla Giunta riconosce esplicitamente che “la carenza di personale e le continue cessazioni non programmate stanno creando diverse criticità”, e per questo si ritiene “non più rinviabile” un intervento strutturale per rafforzare l’organico.
Lo stanziamento di 2.661.750 euro sarà distribuito nel biennio 2025-2026, con l’obiettivo di accelerare le procedure di reclutamento e garantire la continuità operativa degli uffici comunali. Si tratterà di selezioni rivolte a diversi profili professionali, da impiegati tecnici e amministrativi fino al personale specializzato per settori strategici come urbanistica, servizi sociali e gestione del territorio.
Secondo i documenti ufficiali, la crisi numerica del personale ha già avuto ripercussioni sull’erogazione dei servizi e rischia di compromettere le attività ordinarie se non affrontata con rapidità. Il Comune punta ora a ripristinare un equilibrio tra risorse umane e carico di lavoro, garantendo una risposta concreta alle esigenze dei cittadini.
Il rafforzamento dell’organico diventa quindi una priorità politica e amministrativa, non solo per sanare le attuali inefficienze, ma anche per rilanciare la macchina comunale in un momento cruciale per la città, impegnata in progetti di sviluppo urbano, transizione digitale e sostenibilità.
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