Un pregiudicato sassarese di 30 anni, ritenuto responsabile di una serie di rapine e furti ai danni di attività commerciali cittadine, è stato arrestato dalla Polizia di Stato. L’uomo, secondo le indagini condotte dalla Squadra Mobile, aveva compiuto le sue azioni criminali utilizzando un martello, con cui minacciava i titolari delle attività per sottrarre denaro, sigarette e altri beni di valore.
Il modus operandi del rapinatore era particolarmente audace. Per commettere i furti, l’indagato si avvaleva di uno scooter rubato, e per celare la propria identità, indossava un casco da motociclista e un fazzoletto che gli coprivano il volto. Tre attività commerciali sono state colpite dal giovane, che minacciava le vittime con il martello per poi fuggire velocemente.
Le indagini della Polizia hanno permesso di risalire al nascondiglio dello scooter rubato, situato nell’agro di Sassari. Gli agenti, temendo che il mezzo potesse essere riutilizzato per altri crimini, hanno predisposto un servizio di osservazione per monitorare la situazione.
L’arresto è avvenuto in flagranza di reato, quando il giovane, con fare sospetto, si stava avvicinando allo scooter per recuperarlo. Al momento del fermo, il 30enne ha opposto resistenza, colpendo con il casco due agenti, i quali hanno riportato lesioni guaribili in 7 giorni.
Durante la perquisizione, nel bauletto dello scooter è stato trovato il martello utilizzato per compiere le rapine. L’uomo è stato arrestato e portato nel carcere di Bancali, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i successivi sviluppi del caso.
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