Controlli nei campi a Siurgus Donigala, armi e munizioni sequestrate

Operazione ad ampio raggio dei carabinieri dopo la sparatoria che ha scosso la comunità: tre denunce e sequestri tra le campagne del sud Sardegna

droga

Dopo il recente episodio armato che ha turbato la quiete di Siurgus Donigala, i carabinieri hanno avviato una vasta operazione di controllo nei territori rurali del comune e delle località limitrofe, con l’obiettivo di contrastare la detenzione illegale di armi ed esplosivi. L’intervento, scattato nelle prime ore del mattino, ha coinvolto numerosi reparti dell’Arma, portando al sequestro di armi e munizioni, nonché alla denuncia di tre persone.

Il blitz, scattato all’alba, ha visto impegnati i militari delle stazioni di Siurgus Donigala, Suelli, San Basilio, San Nicolò Gerrei e Donori, supportati dal Nucleo Operativo e Radiomobile e dallo Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, noto per le operazioni in ambienti impervi e rurali. L’azione si è sviluppata con perquisizioni mirate in ovili, abitazioni e aree agricole, risultate determinanti per individuare materiale illecito nascosto nei terreni.

Un 38enne commerciante del posto è stato denunciato dopo che i carabinieri hanno scoperto, nel vano della ruota di scorta della sua auto, due passamontagna di fabbricazione artigianale e una cartuccia calibro 12 a pallettoni. La presenza degli oggetti, ritenuti sospetti, ha fatto scattare il deferimento in stato di libertà.

A Sisini, durante il controllo nell’abitazione di un allevatore di 37 anni, è stato rinvenuto un fucile da caccia regolarmente denunciato ma custodito in maniera non conforme alla normativa vigente. L’arma, sebbene legalmente registrata, è stata ritirata in via precauzionale.

Il sequestro più rilevante è avvenuto all’interno di un’azienda zootecnica a Goni, dove un uomo di 63 anni è stato trovato in possesso di 85 cartucce calibro .38 Special, detenute senza alcuna autorizzazione. Le munizioni erano nascoste tra le pietre di un muretto a secco, mentre poco distante, in una scarpata, è stata individuata la canna mozzata di un fucile a doppietta senza matricola, probabilmente occultata per sfuggire ai controlli.

Dell’intera operazione sono state informate le Autorità Giudiziarie e Amministrative, che stanno ora valutando l’adozione di ulteriori misure nei confronti dei soggetti coinvolti. L’iniziativa dell’Arma si inserisce in un più ampio programma di rafforzamento della sicurezza locale, messo in atto dopo la recente sparatoria che ha visto un uomo colpito da proiettili davanti all’abitazione di un 35enne agli arresti domiciliari.

Le verifiche proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di prevenire ulteriori episodi violenti e garantire maggiore tranquillità alla popolazione, ancora scossa dagli ultimi fatti di cronaca.

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Serramanna è in lutto per la morte di Federico Chia, 17 anni, deceduto in un...
ciclismo
L’uomo era in Gallura per una vacanza e stava pedalando con alcuni amici quando ha...
ambulanza di notte
Un ragazzo di 17 anni è morto a Serramanna dopo un incidente in motorino contro...
polizia
La donna è accusata di estorsione pluriaggravata ai danni di un’anziana. Recuperati 10mila euro in...
La presidente Alessandra Todde ricorda Emma Bonino e il suo impegno politico e civile per...
La Giunta regionale assegna alle Aziende sanitarie il 50% delle risorse 2026 per l’indennità dedicata...

Altre notizie