Marco Meloni, 21 anni, non ce l’ha fatta. Dopo giorni di coma a seguito di una crisi d’asma, i medici dell’ospedale Brotzu di Cagliari hanno dichiarato la sua morte cerebrale. Il giovane, originario di Decimomannu, aveva subito una grave mancanza di ossigeno al cervello, che lo aveva portato in uno stato di incoscienza irreversibile.
La tragedia è iniziata domenica mattina, mentre Marco si trovava a casa della zia a San Sperate. Una crisi d’asma improvvisa ha reso necessario un immediato intervento medico. Nonostante l’iniezione di adrenalina e il tempestivo trasporto in ospedale, le sue condizioni sono apparse disperate fin da subito. Ricoverato nel reparto di Rianimazione del Brotzu, il giovane non ha mai ripreso conoscenza.
Un giovane attento alla gestione della sua malattia
Marco conviveva con l’asma sin da bambino e utilizzava ogni strumento a sua disposizione per monitorare la patologia. Aveva installato sul suo smartphone “My Asthma”, un’applicazione dedicata alla gestione dell’asma che permette di tracciare i sintomi, monitorare l’uso di inalatori e controllare fattori ambientali come la temperatura, l’inquinamento e la presenza di pollini. Purtroppo, nemmeno questa attenzione è bastata a evitargli il tragico epilogo.
L’ultimo saluto
La notizia della sua morte ha scosso profondamente la comunità di Decimomannu, dove Marco era molto conosciuto e stimato. Amici e parenti si sono stretti attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore. La data dei funerali sarà comunicata nelle prossime ore, mentre il paese si prepara a dare l’ultimo saluto a un giovane che aveva tutta la vita davanti.
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