Andrea Capone, 43 anni, ex centrocampista del Cagliari, è stato ritrovato senza vita ieri mattina nella sua stanza al Palazzo Tirso, un lussuoso hotel di Cagliari. Capone aveva partecipato la sera precedente a una festa di battesimo, ma sembra che avesse deciso di rimanere nell’hotel per la notte, probabilmente perché non riusciva a trovare le chiavi della sua auto.
Il corpo dell’ex calciatore è stato rinvenuto con ferite alla testa, e secondo le prime ricostruzioni si ipotizza che Capone possa essere caduto accidentalmente, battendo la testa. Un primo esame esterno del corpo, effettuato dallo staff medico legale, sembra confermare che le ferite siano compatibili con una caduta accidentale.
Gli investigatori stanno ancora lavorando sul posto, cercando di ricostruire con precisione le ultime ore di vita di Capone. Si presume che verranno acquisite le riprese delle telecamere di sorveglianza interne dell’hotel per chiarire meglio la dinamica dell’accaduto. La squadra volante della Polizia, insieme alla squadra mobile e alla scientifica, è attualmente impegnata nelle indagini, e probabilmente nelle prossime ore verrà disposta anche un’autopsia per escludere altre ipotesi e accertare definitivamente le cause della morte.
Capone, che ha vestito la maglia del Cagliari tra il 2000 e il 2006, era una figura molto conosciuta e apprezzata nel mondo del calcio sardo. La notizia della sua tragica scomparsa ha sconvolto amici, ex compagni di squadra e tifosi.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.