Continuano le indagini per il terribile omicidio avvenuto nella notte tra sabato e domenica a Cagliari. Fabio Piga, ex carabiniere di 37 anni, è stato ucciso all’interno del pub Donegal di via Caprera. Erano le 3 del mattino quando Piga è stato colpito con una coltellata letale.
Le indagini, condotte dagli agenti di Polizia sotto la guida del pm Marco Cocco, hanno portato all’arresto del 19enne Yari Fa, accusato di omicidio volontario. La ricostruzione dei fatti è ancora al vaglio degli investigatori, che stanno cercando di chiarire i dettagli della tragica notte. Intanto, la città è sotto choc, così come le persone vicine sia a Piga che a Fa.
Il dolore delle famiglie coinvolte è palpabile. La zia del giovane arrestato ha espresso il suo sconforto sui social, sottolineando come «due famiglie siano state distrutte» da questa tragedia. Anche gli amici di Piga sono devastati: uno di loro, presente al momento del delitto, ha raccontato di aver tentato disperatamente di soccorrere l’ex carabiniere: «Ho fatto tutto il possibile», ha dichiarato.
Il messaggio della fidanzata di Fabio Piga
Profondamente colpita è anche la fidanzata di Fabio Piga, che lavorava come cassiera nel locale dove è avvenuto l’omicidio. La donna, in preda al dolore, ha affidato ai social un messaggio straziante: «Grazie, mi hai reso felice». Le sue parole testimoniano l’amore e il legame che la univano a Piga, rendendo ancora più drammatica la perdita.
L’omicidio ha scosso l’intera comunità di Cagliari. Il pub Donegal, luogo abituale di ritrovo, è ora associato a un episodio di violenza inaudita. La tragedia ha sollevato numerose domande sulla sicurezza nei locali notturni e sulla prevenzione della violenza giovanile.
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