Quartu, l’ex la perseguita: braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento

Misure cautelari per un 45enne: non potrà avvicinarsi all’ex compagna né ai luoghi da lei frequentati

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È scattata nelle prime ore di oggi l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di un 45enne di Quartu Sant’Elena, accusato di aver perseguitato l’ex compagna. I carabinieri della Stazione di Quartu Sant’Elena hanno notificato al soggetto un divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla donna, con l’applicazione del braccialetto elettronico, che consente il monitoraggio costante degli spostamenti.

Il provvedimento è stato disposto dal G.I.P. del Tribunale di Cagliari, a seguito della denuncia sporta dalla vittima, una 38enne residente nello stesso comune, che si è rivolta ai militari riferendo di essere oggetto di condotte persecutorie da parte dell’ex compagno. La donna avrebbe raccontato episodi ripetuti di molestie e atteggiamenti intimidatori, che avrebbero generato in lei un grave stato di ansia e timore per la propria incolumità.

Secondo quanto stabilito dall’autorità giudiziaria, l’uomo dovrà mantenere una distanza minima di 500 metri dalla donna e da qualsiasi luogo che questa frequenti abitualmente, come abitazione, posto di lavoro o altri contesti relazionali. La misura cautelare è stata notificata nella mattinata odierna, accompagnata dall’immediata attivazione del dispositivo elettronico di sorveglianza, che consentirà alle forze dell’ordine di verificare eventuali violazioni in tempo reale.

Il “braccialetto elettronico” rappresenta uno strumento sempre più utilizzato nei casi di violenza di genere e stalking, permettendo di attivare un controllo a distanza volto a tutelare le potenziali vittime. In questo caso, il Tribunale ha ritenuto opportuno adottare un sistema di protezione avanzato per prevenire ulteriori episodi di molestia.

La decisione arriva in un contesto di crescente attenzione verso i reati legati alla violenza sulle donne, con un aumento degli interventi da parte dell’autorità giudiziaria e delle forze dell’ordine a tutela delle vittime di comportamenti persecutori. La Stazione dei Carabinieri di Quartu Sant’Elena proseguirà nel monitoraggio della situazione, garantendo il rispetto delle restrizioni imposte e offrendo supporto alla persona offesa.

Redazione

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