Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Quartu hanno portato all’arresto di un uomo ritenuto responsabile di minaccia aggravata e detenzione di arma clandestina. L’operazione è scattata dopo la denuncia presentata dal 72enne amministratore di un’azienda edile di Quartu Sant’Elena, che aveva raccontato di essere stato minacciato sul luogo di lavoro e di aver visto puntargli contro una pistola durante una discussione.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo denunciato è un 44enne di origini portoghesi residente a Cagliari, privo di una dimora stabile. I militari, attivate le verifiche, sono risaliti alla sua identità e lo hanno rintracciato mentre si trovava a bordo della propria autovettura. Nel corso della perquisizione del veicolo è stata trovata una pistola semiautomatica marca Star, calibro 6,35, con la matricola cancellata, completa di munizioni, arma che è stata immediatamente sottoposta a sequestro.
L’arma e le cartucce verranno inviate al Reparto Investigazioni Scientifiche (RIS) per gli accertamenti balistici necessari a verificarne eventuali utilizzi in altri episodi o corrispondenze con bossoli rinvenuti in casi analoghi. Al termine degli accertamenti sul posto, il 44enne è stato arrestato e condotto nel carcere di Uta con l’accusa formale di minaccia aggravata e detenzione illecita di arma da fuoco.
Gli accertamenti sono proseguiti con l’acquisizione della denuncia del 72enne e con gli approfondimenti utili a ricostruire la dinamica della lite avvenuta sul cantiere. La Procura competente sarà ora chiamata a valutare gli elementi raccolti, mentre i successivi riscontri tecnici del RIS potranno fornire ulteriori indizi sulla provenienza e sull’eventuale utilizzo dell’arma sequestrata.
L’episodio ha richiamato l’attenzione sull’importanza delle segnalazioni tempestive da parte delle vittime e sull’attività investigativa svolta dai carabinieri per prevenire il rischio di escalation violente. L’arresto è stato eseguito a seguito di una rapida attività di indagine che ha collegato la denuncia alla presenza del sospettato e all’arma nella sua auto.
Al momento le autorità mantengono il massimo riserbo sui dettagli investigativi non ancora acquisiti ufficialmente e non sono state diffuse ulteriori informazioni relative a eventuali precedenti penali dell’arrestato. Le successive fasi procedurali dipenderanno dagli esiti degli accertamenti tecnici e dalle determinazioni della magistratura.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.