Il forte rischio incendi delle ultime settimane in Sardegna ha visto un’intensificazione delle attività di prevenzione e controllo da parte del Corpo Forestale di Cagliari. L’incendio del 16 maggio a Elmas, in località Giliacquas, ha causato gravi danni ambientali. Sono stati colpiti 8 ettari di canneto, un habitat fondamentale per la nidificazione di specie protette, nei pressi della laguna di Santa Gilla.
Le operazioni di spegnimento sono state particolarmente complesse a causa del denso fumo che ha invaso strade e abitazioni, costringendo alla temporanea interruzione della vicina linea ferroviaria. L’intervento rapido e coordinato del Corpo Forestale ha permesso di limitare i danni e di avviare subito le indagini per individuare i responsabili.
Grazie all’attività di accertamento del Corpo Forestale, sono stati identificati almeno tre ragazzini di età inferiore ai 14 anni come presunti responsabili del rogo. I giovani, che già nei giorni precedenti avevano tentato di appiccare le fiamme nella stessa zona, sono ora sotto l’attenzione delle autorità competenti.
L’incendio ha deteriorato un importante habitat naturale, causando gravi conseguenze per l’ecosistema locale. La laguna di Santa Gilla, infatti, rappresenta un’area di nidificazione per diverse specie protette, e la distruzione di 8 ettari di canneto compromette la sopravvivenza di molti uccelli e animali.
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