Cresce il numero dei casi di intossicazione da botulino a Monserrato, in provincia di Cagliari. Dopo i sei episodi già confermati nella giornata precedente, sono state ricoverate altre due persone, portando il totale a otto pazienti colpiti da intossicazione alimentare a seguito di una festa organizzata nel comune sardo.
Le Autorità Sanitarie e i Carabinieri del Nas sono entrati in azione per ricostruire l’intera vicenda, analizzando le condizioni cliniche dei pazienti e avviando controlli rigorosi su quanto consumato durante l’evento. L’ipotesi principale riguarda una salsa – probabilmente guacamole – contaminata dal batterio Clostridium botulinum, noto per la produzione della tossina responsabile dell’avvelenamento.
Il botulino è una delle intossicazioni alimentari più gravi e pericolose, poiché può causare problemi neurologici e respiratori anche severi, rendendo necessarie cure ospedaliere tempestive e specialistiche. I nuovi casi, come i precedenti, presentano sintomi compatibili con la tossina: disturbi alla vista, difficoltà respiratorie, debolezza muscolare e nausea.
Gli investigatori si stanno concentrando non solo sul tipo di alimento contaminato, ma anche sulle modalità di conservazione e preparazione, per accertare se vi siano state violazioni delle normative igienico-sanitarie. In particolare, i controlli si stanno focalizzando su cibi di origine etnica serviti durante la festa, con attenzione specifica ai condimenti.
I Carabinieri del Nas si sono recati nelle strutture ospedaliere coinvolte per acquisire informazioni dai medici curanti, valutare le condizioni dei pazienti e raccogliere le prime testimonianze utili all’indagine. Sarà ora la profilassi tossicologica e batteriologica a determinare con precisione l’origine della contaminazione.
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